morello-pippoSI PRESENTI E CI PARLI DELLA SUA LISTA.

Mi chiamo Giuseppe Morello, ho ormai maturato una lunga esperienza politica e amministrativa avendo ricoperto le cariche di Consigliere Comunale, Presidente del Consiglio Comunale e, per due legislature, Sindaco della Città di Naro. La lista dei candidati al Cons. Comunale che appoggiano la mia candidatura è quasi interamente rinnovata, molti sono giovani e persone che non si sono mai candidate. Sono tutti espressione di vari settori, professionali, lavorativi e imprenditoriali.


COME MAI HA DECISO DI CANDIDARSI NUOVAMENTE E QUAL E’ L’IDEOLOGIA CHE ACCOMUNA I PICCOLI GRUPPI CHE LA SOSTENGONO? L’attività amministrativa non può esaurirsi in una legislatura e cinque anni sono troppo pochi per completare i progetti e le iniziative intraprese. Avendo portato avanti una consistente attività e avendo ottenuto notevoli finanziamenti, è necessaria una nuova legislatura per portarli a compimento e avviare tutti quelli che sono ancora nella fase embrionale. Tutti i gruppi che hanno deciso di appoggiare la mia candidatura condividono questo scopo e, come me, sono convinti che unendo le forze e mettendo ognuno le proprie risorse, intellettuali o materiali, potremo raggiungere i risultati che ci siamo prefissati.

COME IMPOSTERETE LA CAMPAGNA ELETTORALE? la nostra è una campagna elettorale sobria, senza grida, dai toni bassi, attraverso la quale vogliamo dire ai nostri concittadini quali sono i nostri progetti e cosa ci proponiamo di realizzare una volta eletti. Quello che intendiamo proporre ai nostri elettori è l’immagine, mia e dei miei candidati al Consiglio, che già conoscono: l’immagine di persone pronte al dialogo e sempre disponibili per qualunque esigenza, non solo in campagna elettorale.

COME VEDE NARO TRA 5 ANNI DOPO IL SUO TERZO MANDATO? IN CASO DI NUOVA ELEZIONE SI ASPETTA UNA OPPOSIZIONE DIVERSA DI QUELLA DEGLI ULTIMI 5 ANNI?

Tra cinque anni vedranno la luce molti progetti avviati nella passata amministrazione. Perciò Naro sarà più ricca di opere e di opportunità per i suoi cittadini. Non diventerà una città all’avanguardia per quanto riguarda i servizi e il decoro urbano (non mi faccio molte illusioni) però sono certo che si faranno molti passi in questa direzione. Inevitabilmente ci sarà anche un rinnovamento nella opposizione e il mio augurio è quello che non dovremo più assistere a degradanti scene di abbandono dell’aula consiliare, a boicottaggi dei lavori e ad opposizioni sterili. Spero di avere una opposizione costruttiva che sappia qualificare se stessa e il Consiglio Comunale.

RIASSUMA I PUNTI PRINCIPALI DEL SUO PROGRAMMA. il mio programma è molto complesso ma volendo sintetizzare, posso dire che i punti principali sono: avvio e completamento delle opere già finanziate, ottenimento dei finanziamenti per tutte quelle progettate, sostegno al mondo agricolo anche attraverso l’avvio di associazioni di produttori, l’utilizzo della Diga San Giovanni per la pratica degli sport remieri, lo sviluppo del turismo e la riqualificazione del centro storico.

COME PENSA DI AVER AMMINISTRATO NARO DURANTE QUESTO SUO MANDATO? HA DEI RIMPIANTI? La mia amministrazione ha lavorato in continua emergenza e ha dovuto pensare ai programmi tenendo l’occhio attento sui conti visto che adesso, molto più di prima, c’è l’esigenza di tenerli costantemente in ordine. Quello del mantenimento della stabilità finanziaria del Comune è certamente uno dei risultati di cui vado più fiero. Pertanto, sono particolarmente soddisfatto di tutto quello che è stato realizzato, specialmente perché è stato fatto tra le mille difficoltà create sia dai continui cambi di casacca dei miei consiglieri comunali e sia dall’immobilismo amministrativo della Regione Sicilia. In una situazione “normale”, da un punto di vista finanziario, politico e amministrativo, si sarebbe potuto fare molto di più. Ma bisogna accontentarsi e pensare al futuro, al lavoro impegnativo che dovremo portare avanti, fiduciosi che sapremo fare meglio.

QUALE SARA’ IL SUO IMPEGNO PER FAR SI’ CHE I GIOVANI NARESI ABBIANO UN FUTURO NELLA LORO CITTA’? Premesso che nel nostro territorio non abbiamo, e non avremo nell’immediato futuro, industrie, ritengo che i settori sui quali dobbiamo puntare la nostra attenzione per una prospettiva occupazionale dei nostri giovani, siano l’agricoltura e il turismo. E i risultati che raccoglieremo saranno direttamente proporzionali alle idee e alle iniziative che sapremo mettere in atto. In agricoltura si dovrà puntare sui prodotti di nicchia, sul biologico, sulla loro trasformazione e commercializzazione. Nel turismo dovremo essere capaci di mettere a frutto le grandi risorse offerte, per esempio, dalla Diga San Giovanni e dal patrimonio storico-architettonico: anche queste contribuiranno a dare un’opportunità a tutti coloro che, insieme a noi, sapranno sbracciarsi e dimostreranno di avere voglia di fare.

HA GIA’ UN IDENTIKIT DELLA SUA GIUNTA IN CASO DI ELEZIONE? E COME MAI MOLTI DEI SUOI SOSTENITORI HANNO DECISO DI APPOGGIARE UN ALTRO CANDIDATO? Dei quattro assessori che comporranno la mia giunta, tre sono già stati scelti. Si tratta di persone dotate di notevoli capacità ed esperienze. Una, Letizia Maniscalchi, ha ottenuto notevoli risultati nel campo sociale, un altro, Ignazio Terranova, ha dimostrato grande capacità nella precedente amministrazione e l’ultimo, Massimiliano Arena, ha da molto tempo dato prova di ottimo organizzatore di eventi ad alti livelli. Il quarto sarà ricercato con esperienze nel campo economico e finanziario. Sarà un piacere lavorare con loro, sia perché sono splendide persone ma anche per quello che, sono convinto, sapranno realizzare nei settori che saranno loro affidati. Delle persone che prendono un impegno e poi non lo mantengono, che passano all’opposizione dopo avere ricoperto una carica e non prima, che parlano male della mia amministrazione dopo averne fatto parte francamente non saprei cosa dire. Forse è meglio stendere un velo pietoso e aspettare che questa triste pagina della politica narese, finalmente si chiuda.

SE SARA’ ELETTO QUALE SARA’ IL SUO PRIMO INTERVENTO? PENSA DI CAMBIARE LA SUA POLITICA AMMINISTRATIVA? La prima cosa alla quale voglio mettere mano è il riassetto burocratico del municipio. Tra breve molte persone andranno in pensione e molti uffici si troveranno sguarniti; sarà perciò necessaria una ridistribuzione delle responsabilità, anche per valorizzare tanti impiegati capaci e volenterosi e per dare uno scossone a situazioni ormai troppo statiche. L’auspicata stabilizzazione dei precari del comune contribuirà a dare maggiore slancio al lavoro degli uffici. La mia politica amministrativa ha prodotto tanti risultati ma tanti altri non sono stati raggiunti. Degli insuccessi mi assumo la piena responsabilità. Riguardo le cose fatte bene, si dovrà semplicemente continuare sulla stessa strada per ottenere migliori risultati. Per il resto, sarà necessario non ricadere negli stessi errori, riconsiderare persone e cose e guardare avanti con rinnovata fiducia, continuando a lavorare con costanza e senso di responsabilità.

SOGNO NEL CASSETTO. C’è un particolare progetto che coltivo da anni insieme a tanti concittadini che, come me, hanno a cuore lo sviluppo e il progresso della nostra città. Il progetto si chiama “Naro outlet city” e prevede lo sviluppo turistico, commerciale ed economico di Naro attraverso la realizzazione di strutture alberghiere (l’albergo diffuso), di ristorazione e commerciali nei locali e nelle case del nostro centro storico. L’idea è quella di attirare nella nostra cittadina i turisti desiderosi di vivere una gita tranquilla a contatto con la cultura, la storia e le tradizioni della nostra terra. Di trascorrere giornate serene immersi nel contesto urbano di Naro piuttosto che in anonime strutture alberghiere. Ritengo che questo rappresenti per Naro un progetto ambizioso ma, se realizzato, sarebbe veramente rivoluzionario e capace di invertire la tendenza all’abbandono e alla sfiducia che oggi stiamo vivendo e in grado di offrire prospettive di lavoro a tanti giovani.

APPELLO AI CITTADINI: PERCHE’ VOTARE DI NUOVO VOI? Penso che nelle risposte che ho dato alle vostre domande i miei concittadini sappiano trovare tutte le motivazioni per tornare a darmi la fiducia e a consentirmi di completare il lavoro iniziato. D’altronde non capisco quale convenienza potrebbero avere a cambiare di nuovo il sindaco, buttare al vento tutto il lavoro fatto e ricominciare daccapo, continuando la interminabile sequenza di occasioni perse. È giunto il momento di provare la continuità amministrativa, di garantire alla città di Naro la disponibilità e la capacità di un sindaco già collaudato.

*ELISA VERGA* TeleTua- Grandangolo