polizPrendono in affitto con un regolare contratto una villetta nel quartiere commerciale del Villaggio Mosè, pagando subito una mensilità e due mesi di caparra per un totale di 2.400 euro, e poco dopo per una coppia di agrigentini inizia una incubo, Prima che il contratto di locazione venisse formalizzato la coppia si sarebbe trasferita nella nuova residenza. Giorni più tardi i proprietari senza tanti preamboli, avrebbero telefonato ai loro inquilini, e minacciandoli, gli avrebbero detto che pretendevano più soldi e che se non avessero pagato, sarebbe successo il finimondo. Folle sarebbe stata la richiesta: volevano 6 mensilità in corso e 12 di caparra, per complessivi 18 mensilità, che a tirar delle somme a 800 euro cadauno, avrebbero fatto la bella cifra di 14.400 euro, prescindendo da quello che c’era scritto sul contratto. Netto il rifiuto dei locatari. A quel punto i proprietari avrebbero deciso di passare alle maniere forti e sarebbero, in due casi, entrati nella residenza già affittata. In un caso addirittura avrebbero tentato di chiudere la coppia dentro l’abitazione. Solo allora la coppia si è rivolta alla Polizia, per denunciare ogni cosa e raccontando l’incredibile storia. I poliziotti della sezione Volanti di Agrigento, coordinati dal commissario capo Alfredo Cesarano, hanno, dopo i numerosi interventi eseguiti sul posto, avviato le indagini. Se venisse confermata la storia i proprietari dell’immobile rischiano una denuncia per i reati di minacce, tentato sequestro di persona e violazione di domicilio.