vigili-fuocoNuova escalation di incendi di auto a Licata. Anche se non ci sono certezze sembra quasi certa l’origine dolosa dell’incendio, intorno alla mezzanotte ha distrutto una Fiat Seicento di proprietà di una casalinga licatese di 46 anni, incensurata, in uso alla figlia 24enne, disoccupata. La vettura era posteggiata in via Montenero. A spegnere le fiamme i vigili del fuoco del distaccamento di Corso Argentina, intervenuti unitamente ai carabinieri del Nucleo radiomobile. Il danno ammonta a 1.000 euro non coperto da assicurazione. Gli stessi soccorritori e i militari dell’Arma agli ordini del capitano Massimo Amato, verso le 3 sono accorsi in via Architetto Licata. Poco prima un incendio di natura incerta ha avvolto una Fiat Punto, appartenente a G.L.V., 45 anni, di Licata, bracciante agricolo. I pompieri hanno circoscritto il rogo, scongiurando che le fiamme potessero danneggiare il prospetto di una palazzina. L’ammontare del danno supera i 2mila euro, non coperto da assicurazione. Sui due episodi sul fronte delle indagini, che vengono portate avanti con riserbo, i carabinieri della Compagnia di Licata.