Si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione, il progetto nazionale di educazione fisica nella scuola primaria che, quest’anno scolastico ha visto impegnati 110 alunni del 2° Circolo Didattico nel plesso Padre Gioacchino La Lomia di via mons. Ficarra a Canicattì. La cerimonia presenziata dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Dott.ssa Cecilia Acquisto si è svolta venerdì 27 Giugno presso la palestra dell’istituto ed ha visto la partecipazione di genitori ed alunni del corso E, che hanno anche ricevuto oltre gli attestati , dei gadget del Coni tramite il Consulente Esperto Prof. Osvaldo Capobianco impegnato nel progetto di Alfabetizzazione motoria quest’anno rinominato ”Progetto Primaria”.
Il progetto nazionale finanziato dal Miur e dal Coni, prevedeva l’affiancamento all’insegnante della scuola primaria da parte di un esperto laureato in Scienze Motorie o diplomato ISEF per 2 ore settimanali per un totale di 30 ore per classe di un corso completo. Un progetto questo, fortemente voluto dal Dirigente Scolastico Dott. Giuseppe Parisi sempre attento alle necessità degli alunni e soprattutto alla tutela della loro salute.
Sembra quasi inutile rimarcare ancora una volta quanto sia indispensabile fare attività fisica specialmente durante il processo di crescita del bambino che dovrebbe iniziare sin dalla più tenera età, per evitare malattie legate alla mancanza di movimento, obesità ,diabete, disturbi dell’apparato cardiaco e paramorfismi, oltre al fatto di quanto lo sport praticato sin dalla scuola primaria serva come processo educativo e di sviluppo psichico per i bambini di oggi, futuri adulti di domani. Lo sport promuove la disciplina e con essa una parola fondamentale che ormai , specie nel nostro territorio martoriato da ben altre realtà, sembra quasi caduta in disuso, il rispetto. Il rispettare gli orari, l’ambiante, l’avversario i compagni di squadra e soprattutto il rispetto delle regole imposte dai vari sport è imprescindibile per avere un futuro di cittadini con un gran senso civico.
“E’ stato un percorso sicuramente prolifico , a giudicare dai ringraziamenti e complimenti che i genitori mi hanno rivolto, un successo che, testimonia la piena maturità dei cittadini di Canicattì nell’apprezzare un lavoro di progresso socio-educativo e culturale, sono pienamente soddisfatto per i risultati raggiunti al termine del progetto che evidenziano non solo le migliori abilità motorie ma anche le abilità di socializzazione e di relazione degli alunni. Avrei voluto far provare ai miei allievi tante nuove discipline come ad esempio il badminton o il tiro con l’arco e svolgere a fine anno un saggio magari invitando i genitori ma purtroppo non è stato possibile a causa del poco tempo disponibile. L’unico rammarico è la “discriminazione” di questo progetto che per ragioni economiche da parte del Miur e del Coni, è rivolto ad un solo corso completo e quindi 5 classi. Sono sicuro però che insieme al Dirigente Scolastico ai genitori e al Sindaco riusciremo a trovare una soluzione affinchè dal prossimo anno scolastico l’intero plesso possa fruire dei benefici di tale progetto.”

























