Lo scorso 27 giugno il sindaco Vincenzo Corbo di Canicattì, verbalmente ha informato la Girgenti Acque SpA che in Via Trapani, usciva acqua torbida e maleodorante durante la distribuzione idrica.
Lo stesso giorno tecnici e operai della Società si sono recati sul luogo e, accertata la veridicità di quanto comunicato, hanno prelevato tre campioni di acqua per effettuare l’analisi chimica-batteriologica.
In continuità si provvedeva immediatamente a chiudere la distribuzione idrica in tutta la strada, ed attivando il protocollo di sicurezza previsto, consistente nella suggellazione di tutte le utenze, disinfezione e pulizia dei serbatoi di tutti gli utenti, e contemporaneo approvvigionamento alternativo di acqua potabile con l’ausilio di autobotte.
Nel contempo, operai specializzati e tecnici, iniziavano le operazioni di ricerca del punto di commistione tra rete idrica e rete fognaria.
Sono stati realizzati due saggi nei punti che presentavano maggiore criticità in relazione all’accaduto, e specificatamente in via Cappuccini, dove insiste un tratto di adduzione, e in via Trapani veniva riscontrata un contemporanea perdita idrica e fognaria, palesemente responsabile dell’inquinamento determinato.
Gli utenti, contemporaneamente, venivano costantemente riforniti di acqua, anche su richiesta verbale, con il servizio di autobotte fornito dalla Girgenti Acque, non si sono registrate lamentele in ordine a mancati approvvigionamenti idrici, poiché il servizio è stato svolto con professionale puntualità, a riprova di ciò i costanti ringraziamenti sia verbali che epistolari inviati al personale di Girgenti Acque che sono di tutt’altro tono rispetto ai generici e vani tentativi di denunciare a mezzo stampa disservizi che non rispondono a verità.
In data 04 luglio, si è provveduto all’eliminazione dell’infiltrazione di reflui sulla rete idrica, con la contemporanea realizzazione di un cosiddetto “scarico” di rete volto a consentire la disinfezione della condotta interessata dal fenomeno.
Pertanto, ad intervento di riparazione effettuato, si è provveduto ad immettere nella condotta riparata acqua con ipoclorito di sodio, con continui e frequenti lavaggi del tratto interessato agendo sullo apposito scarico realizzato, questo sempre in accordo con il protocollo previsto dalla società gestore per i casi di inquinamento.
Al termine delle operazioni di disinfezione, previste per lunedì prossimo, la Girgenti Acque, provvederà ad effettuare le analisi dell’acqua, al fine di accertare se il fenomeno è stato debellato, e soltanto allora, ovvero quando l’acqua in rete ritornerà potabile, saranno tolti i sigilli alle utenze e la distribuzione tornerà al normale svolgimento.
L’Ufficio stampa Girgenti Acque












