I-sei-rumeni-arrestati-ad-Agrigento-per-la-serie-infinita-di-furti-di-rame-300x233Blitz della Polizia all’alba di questa mattina tra Campobello di Licata e Ravanusa dopo i recenti furti di cavi elettrici in rame della linea Enel e gli spari contro le forze dell’ordine.  Gli agenti della Squadra Mobile di Agrigento unitamente ai poliziotti della Squadra Mobile di Enna e agli investigatori del reparto prevenzione crimine della Sicilia hanno arrestato sette romeni, mentre un ottavo è riuscito a fuggire, ed è attualmente ricercato. E’ stata immediata la risposta delle forze dell’ordine così come era stato chiesto nel corso di un vertice che si è tenuto nella Prefettura di Agrigento, dal ministro dell’Interno Angelino Alfano.

I romeni sono stati bloccati in un casolare di contrada Fondachello, nel territorio di Campobello di Licata, al termine di un inseguimento durato poco meno di mezz’ora. La squadra mobile di Agrigento, che ha condotto l’azione anticrimine coordinata dal vice Questore aggiunto Corrado Empoli, ha avviato accertamenti anche sul casolare all’interno del quale sono stati sorpresi gli stranieri. Pare, infatti, che lo stabile fosse in uso ai romeni, ma è di proprietà di agrigentini. E’ verosimile che già nelle prossime ore i titolari del casolare vengano sentiti per sapere se erano a conoscenza del fatto che lo usassero dei rumeni o se, al contrario, non sapevano che le sette persone individuate dalla Polizia si erano rifugiate nel locale.