morte-alaimoUn anno di reclusione – pena sospesa – è la condanna inflitta dal Gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, a C.V., 37 anni, di Naro, accusato di omicidio colposo, e processato con il rito abbreviato. Sarebbe stato il giovane narese a provocare la morte di Paolo Alaimo, 34 anni, dipendente dell’Agenzia delle Entrate di Licata. L’incidente stradale si verificò la notte fra il 4 e il 5 febbraio del 2011, nella strada statale che collega Canicattì con Campobello di Licata.  Il pubblico ministero Andrea Maggioni al termine della sua requisitoria aveva chiesto la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione.