sara-incardonaCon l’insediamento della nuova Amministrazione Comunale, presieduta dal sindaco Lillo Cremona, e soprattutto con l’insediamento del nuovo assessore alla solidarietà sociale Sara Incardona, si cambia verso nell’erogazione dei servizi sociali.
La concessione dei benefici economici o dei contributi straordinari avviene adesso senza la firma dell’assessore al ramo, bensì –come prevede, da tempo, la legislazione che separa le funzioni politiche da quelle gestionali- con la sola firma del dirigente responsabile del servizio, in modo da accelerare i tempi, rispettare le regole e far svanire qualsivoglia sospetto di clientelismo.
Inoltre, su precisa disposizione dell’assessore Sara Incardona, i bolli e i diritti ASP per il rilascio delle certificazioni mediche (obbligatorie e, ovviamente, non sostituibili con auto-certificazioni) per l’avviamento al lavoro nel servizio civico e nelle borse-lavoro delle persone bisognose, non sono  più a carico degli utenti. Infatti adesso le certificazioni sono rilasciate, direttamente e gratuitamente, dal Medico Competente per la sicurezza del lavoro nell’Ente, come già avvenuto per coloro che svolgono il servizio civico di  pulizia e diserbo dei viali del cimitero e di altri impianti comunali.
Pure, i termini dei bandi saranno abbreviati per far partire il più rapidamente possibile i servizi sociali. Così, per esempio, sono stati accorciati i termini del bando per le borse-lavoro che andranno a scadere giorno 18 luglio prossimo.
Altra novità di questo bando, introdotta per volontà dell’assessore Sara Incardona, riguarda la maggiore accessibilità riconosciuta a coloro i quali non hanno mai fruito di borse-lavoro. Infatti, la domanda è limitata a coloro che non hanno mai fruito di questa provvidenza nel triennio precedente, salve ovviamente le eventuali riserve di legge.
La scelta di agevolare coloro che mai hanno goduto di borse lavoro è stata motivata dall’assessore ai servizi sociali  sia dal voler garantire l’accesso alle borse-lavoro ad utenti bisognosi sinora sempre esclusi sia dal dover superare gli inconvenienti di una vecchia graduatoria, attiva da più  anni, che precludeva la presentazione di nuove istanze a persone che nel frattempo fossero incappate nelle maglie di  nuove povertà o comunque di  bisogno economico.
DICHIARAZIONE DEL SINDACO:
“Era nel nostro programma ed è stata una delle prime cose che abbiamo fatto: ripristinare le regole nell’erogazione dei servizi sociali, a partire da quelle notissime che sanciscono la separazione della funzione politica da quella gestionale. Poi, grazie all’assessore Sara  Incardona stiamo facendo in modo che, di fronte a persone socialmente fragili, non sia mai spacciato per favore ciò che è un diritto e, soprattutto, che ai servizi socio-assistenziali abbiano accesso tutti i bisognosi e non solo alcuni, assicurando così parità di trattamento all’utenza narese”