Almeno per il momento non sarà realizzato il by pass sulla strada statale 626 all’altezza del viadotto Petrulla crollato un fa. La decisione è scaturita dopo un incontro nella Prefettura di Agrigento, presieduto dal prefetto Nicola Diomede, per fare il punto sulla situazione attuale. I tecnici di Anas prima di realizzare l’intervento, intendono eseguire ulteriori e accurati accertamenti sul tratto di strada successivo al viadotto collassato. Intanto, è stato già pubblicato un bando di quasi un milione di euro per i lavori di ammodernamento della strada statale 123 in modo di migliorare la percorribilità dell’arteria, ovvero l’unico tracciato alternativo per collegare Canicattì, Campobello di Licata e Ravanusa con Licata.
Erano presenti all’incontro oltre al Prefetto, i sindaci di Canicattì, Ravanusa, Campobello di Licata, il vice sindaco di Licata, l’ Anas (ing. Tondi e l’Arch. Nocera), il vice questore ed i rappresentanti della Polstrada.
Nel contesto, Sindaco di Campobello di Licata Gianni Picone ha segnalato la non indifferente pericolosità del bivio “Milici” (accanto Ard discount) e l’uscita dei mezzi pesanti dal Consorzio Lotras, esortando l’ aumento della sicurezza con l’apposizione di idonea segnaletica stradale e l’illuminazione del bivio.












