Brutta disavventura per due bambine e un ragazzino nei giorni di ferragosto. Intorno all’una della notte i volontari della Guardia costiera di Licata e gli operatori del 118 hanno soccorso un sedicenne in coma etilico. Il giovane si trovava sulla spiaggia di Mollarella. E’ stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata, dove i medici gli hanno prestato le cure. E’ stato ricoverato, ma fortunatamente non versa in pericolo di vita. La mattina del 15 sulla spiaggia della Playa a Licata, si sono vissuti momenti di paura perché si erano smarrite due bambine di 4 e 5 anni. A dare l’allarme i genitori. Subito è iniziata una ricerca sull’arenile e le zone circostanti, e dopo circa due ore, le due bimbe sono state ritrovate sane e salve e riconsegnate ai genitori. E’ finita bene.
Sono gravi le condizioni di un ventenne licatese, rimasto vittima di un incidente avvenuto intorno alle 3 del mattino tra il 14 e il 15 agosto, sulla spiaggia di Pisciotto, a Licata. Stavolta l’assunzione di alcol e droghe non c’entrano nulla. Secondo la ricostruzione dei fatti il ragazzo ha iniziato a vomitare per poi accasciarsi sulla sabbia. Mentre festeggiava e ballava con gli amici avrebbe inciampato, ferendosi alla carotide. A causa della botta ha perso i sensi. Gli operatori del 118 lo hanno rianimato sul posto, poi lo hanno trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Licata, e alcune ore più tardi accertate le gravi condizioni la decisione di trasferirlo al nosocomio Vittorio Emanuele di Gela. Il ragazzo è ricoverato in coma, nel reparto di Rianimazione. La prognosi sulla vita è riservata. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri.












