Notizie | Commenti | E-mail / 08:15
                    








Sicilia, Mare Nostrum? Un assist per la Jihad

Scritto da il 28 agosto 2014, alle 11:32 | archiviato in Costume e società, Eventi, marenero. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

scafistiIl Canale di Sicilia è divenuto sempre più simile a una grande autostrada marittima verso l’Europa, grazie al supporto logistico fornito dall’operazione Mare Nostrum. I profughi provenienti dall’Africa hanno finalmente trovato un aiuto concreto per attraversare il Mediterraneo e giungere in Sicilia. Comprendo le ragioni umanitarie che hanno spinto il Governo italiano ad avviare questa operazione, tuttavia all’interno dell’immenso flusso migratorio potrebbe insinuarsi una percentuale di jihadisti islamici, giunti in Europa con intenti non proprio amichevoli; paradossalmente questi individui saranno accolti in Italia come “rifugiati politici”.

La Jihad è iniziata: quella Guerra Santa dell’Islam contro l’Occidente, e il suo tentativo di globalizzare coattivamente il resto del mondo, si sta materializzando. Buona parte del Medio Oriente e adesso anche alcune zone dell’Africa sono in rivolta e si moltiplicano le dichiarazioni d’indipendenza da parte dei nuovi califfati. Il conflitto inizia ad assumere le connotazioni di una guerra mondiale. Nel breve termine la coalizione occidentale, capitanata dagli Usa, dovrebbe avere la meglio: armando le resistenze locali e bombardando qualora necessario. Tuttavia, tra qualche decennio lo scenario potrebbe essere molto diverso.

La migrazione di massa verso l’Europa diverrà presto ingestibile e all’interno del flusso potrebbe insinuarsi un numero indefinito di islamici che covano rancore nei confronti dell’Occidente; anche sotto forma di rifugiati. L’esempio più calzante proviene dalla Siria, dove i guerriglieri jihadisti, che combattono il regime di Assad, sono considerati “rifugiati politici” nel Vecchio continente. Nel lungo termine, oltre ai fronti mediorientali e a quelli nordafricani potrebbe aprirsi un fronte interno.

Tra l’altro, l’assenza di una politica comune da parte dell’Ue nei confronti dell’immensa mole migratoria presenterà i suoi effetti nefasti. L’Europa è debole proprio a causa della mancanza di coesione in politica estera, e una serie di attentati terroristici potrebbe rappresentare il colpo di grazia: convincendo taluni stati a mollare l’Unione e applicare misure autoritarie di autotutela, senza i vincoli europei, al fine di arginare l’immigrazione. Insomma potrebbe prevalere il principio del “si salvi chi può”; poiché un’Europa buonista quanto “comodista” non sarebbe in grado di gestire un conflitto di simile portata.

Fabrizio Vinci vinci@usa.com





   Clicca e Condividi su Facebook |

Clicca per consigliare questo articolo sulla ricerca Google



Invia per mail l'articolo o stampalo in PDF



Lascia un commento

Tutti gli utenti possono manifestare il proprio pensiero nelle varie sezioni della testata CanicattiWeb.com.
Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.
Ad esempio, i commenti e i nickname non dovranno contenere:
- espressioni volgari o scurrili
- offese razziali o verso qualsiasi credo o sentimento religioso o abitudine sessuale
- esaltazioni o istigazioni alla violenza o richiami a ideologie totalitarie punite dalla costituzione

I contributi che risulteranno in contrasto con i principi esposti non verranno pubblicati.
Si raccomanda di rispettare la netiquette.




Spazio Pubblicitario

Loading...




CanicattiWeb.com su Facebook

Sondaggio


Testata giornalistica online registrata presso il Tribunale di Milano n° 272 del 10/06/2009 - ISSN: 2035-6617
Direttore Cesare Sciabarra'
| Versione SPD | Supporto Tecnico e Hosting Bluermes Comunicazione Integrata