tasse1I Comuni siciliani conquistano la maglia nera nella classifica della mancata riscossione di tasse e tariffe, e rischiano pesanti tagli e paletti ancora più severi imposti dal Patto di stabilità secondo le nuove norme sui bilanci comunali e sullo stesso Patto varati dal governo Renzi. Secondo lo studio realizzato da “Il Sole 24 Ore” sui dati del periodo 2008-2012, tutti i capoluoghi siciliani sono in fondo alla classifica sugli incassi delle imposte comunali. Agrigento è all’87° posto con il 68,6 per cento. A Palermo il Comune riesce a incassare il 42,8 per cento dei tributi e il 56,6 delle tariffe. Al posto 105 Siracusa con il 46,1 per cento di soldi effettivamente riscossi, al 104 Ragusa con il 47,4, al 103 Catania con il 47,5 al 101 Enna con il 48,7. Messina si piazza al 95° posto con il 54,4 per cento, mentre Caltanissetta è la più “virtuosa” fra le città siciliane con un 65,8 per cento che le frutta un 66° posto. In testa tutte città del nord, con Reggio Emilia al primo posto (87,1 per cento) e Bolzano seconda. Prima città del sud è Barletta al tredicesimo posto.