ignazio_cutroL’associazione nazionale testimoni di giustizia nell’esprimere piena solidarietà al suo Presidente, Ignazio Cutrò,  chiede al Prefetto di Agrigento,  dott. Nicola Diomede, ed al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza di avviare una seria verifica del malfunzionamento del sistema di videosorveglianza dell’abitazione del testimone di giustizia Cutrò.  Le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza mostrano che nessun allarme è scattato nonostante il Cutrò,  colpito da un malessere fisico,  giacesse a terra privo di sensi.  L’Associazione non chiede il rafforzamento del dispositivo di sicurezza  tantomeno il potenziamento del sistema di videosorveglianza; chiediamo semmai, e senza alcun onere a carico delle istituzioni preposte alla tutela della famiglia Cutrò, di far funzionare ciò che c’è già: le telecamere e che le immagini riprese dalle stesse siano costantemente sotto stretta osservazione da parte del personale della caserma dei carabinieri addetto a tale servizio. Confidiamo che questo nostro appello alle Istituzioni venga prontamente posto alla attenzione degli organi preposti a salvaguardare la vita della famiglia Cutrò.