Una vera e propria truffa scoperta dai carabinieri di Palermo. Un autista del 118 addetto a trasportare farmaci a Palermo e provincia in realtà timbrava ma poi si recava a lavorare nel negozio di scarpe la cui titolare è la moglie.
Finito quindi nei pasticci l’autista soccorritore è stato bloccato in flagranza mentre era nel negozio . E’ stato beccato dopo giorni in cui i militari seguivano i suoi spostamenti alcuni di questi addirittura filmati. Ciò ha consentito di chiudere il caso in poco tempo.
Un caso davvero che fa riflettere perchè riguarda un addetto alla sanità quindi un soggetto che si occupa di malati per cui quei farmaci non consegnati sono di vitale importanza.
I carabinieri gli stavano alle calcagna da giorni. L’indagine è stata fulminea e chiusa in poche ore. In tre occasioni, almeno, gli investigatori lo avevano fotografato e filmato mentre entrava negli uffici e poco dopo ne usciva per salire a bordo della sua auto e non del Fiat Doblò messo a disposizione dalla società per spostarsi in provincia, arrivare nelle farmacie territoriali delle Asp e poi tornare alle postazioni Seus dove doveva smistare i farmaci sulle ambulanze.
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