imm_fondo_disabiliAd un mese dall’avvio presso il Liceo Martin Luther King di Favara (Ag) del progetto di inserimento lavorativo protetto che vede protagonista Rosario, un ragazzo con Sindrome di Down, mercoledì 29 ottobre 2014 alle ore 10:30  presso  l’ Aula Multimediale dell’Istituto si terrà un Convegno sul tema: Il lavoro come strumento per favorire l’autonomia e le capacità relazionali e funzionali dei giovani Down.
All’incontro parteciperanno il Presidente dell’Associazione Famiglie Persone Down di Palermo (AFPD) Giuseppe Rocca e la Dott.ssa Chiara La Barbera, psicologa dell’AFPD, che illustreranno le esperienze di inserimento lavorativo protetto  già maturate in altre realtà e racconteranno i progetti di autonomia e le attività correlate che l’Associazione porta avanti da anni nel territorio (http://www.afpdpalermo.org/).
Oltre al Dirigente Scolastico del Liceo Statale M. L. King  Prof. Salvatore Pirrera, parteciperanno il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Ambito Territoriale per la Provincia di  Agrigento – Ufficio X – Prof. Raffaele Zarbo, il Sindaco di Favara Ins. Rosario Manganella, l’Assessore alla P.I. e alle Politiche Sociali e i Dirigenti Scolastici degli Istituti presenti sul territorio.
Protagonisti saranno i ragazzi e le ragazze down e le loro famiglie con l’obiettivo di sensibilizzare le Istituzioni e i vari attori sociali, discutere delle logiche riguardanti il cosiddetto “collocamento mirato” e promuovere un confronto di esperienze.
Per i giovani down, concluso il percorso scolastico, il lavoro costituisce un concreto strumento di inclusione sociale e il mezzo per mantenere e potenziare le capacità relazionali e funzionali.
Il tema è diventato di recente “popolare” grazie al successo della trasmissione Hotel a 6 Stelle (www.hotel6stelle.rai.it) che ha evidenziato quanto sia importante per un giovane down l’esperienza lavorativa anche in un ambito protetto e come questa possa essere la porta versa un lavoro vero.
Oltre al “perché” lavorare, l’incontro del 29 sarà incentrato sul “come” operare per raggiungere un risultato di successo.
I ragazzi e le ragazze down devono da un lato “imparare a lavorare” (la percezione di se e del nuovo ruolo) ed dall’altro “imparare un lavoro” (acquisire competenze) e la figura del tutor nei progetti di inserimento lavorativo protetto risulta determinate.