10403359_949938421687590_5269912394296926261_nI Soci del Lions Club di Canicattì Castel Bonanno e il Loro Presidente di Club il Dr. Rino Ciotta, sono stati piacevolmente impegnati nella prima uscita dell’Anno Sociale 2014 – 2015 e ciò si è materializzato con un viaggio che li ha portati dal centro della Sicilia, in una splendida giornata di sole, verso uno dei luoghi più affascinati e alla ribalta delle cronache del turismo siciliano e di approdo di una delle più fortunate serie televisive: cioè quella del Commissario Montalbano sull’altrettanto fortunata serie di scritti di Andrea Camilleri.

Bello ma, c’è sempre un ma!!! L’uscita fuori porta, ha avuto per programma qualcosa di più ambizioso e ricercato, soprattutto perché, l’occasione ha voluto essere anche un motivo di approfondimento “critico”. Tale approfondimento, non proprio tipico per una gita sociale, è stato rivolto sul perché e sul per come della scelta della “Produzione televisiva” sulla location e il perché della scelta caduta proprio su luoghi, indiscutibilmente affascinanti e pregni di storia del ragusano, ma così diversi da quelli descritti e trascritti dallo scrittore Andrea Camilleri.


Pertanto, la giornata è stata l’occasione, oltre che quella tipica dello stare insieme e condividere le diverse ore di una giornata in cui è piacevole sentirsi trascinati da un evento che sta tra il ludico e lo svago, ma ha dato spazio anche all’analisi e al confronto: e quando questo ha la spinta e l’aiuto di un eccezionale conoscitore dei luoghi e soprattutto della storia di cui sono pregni i posti, il successo dell’esperienza è assicurato. I luoghi, oggi detti di Montalbano, hanno visto per protagonisti, anche e soprattutto, diversi popoli e culture, che si sono, le ultime, dolcemente stratificate nel tempo e nei secoli provenendo dal mar Mediterraneo e dall’Europa, e che poco hanno a che fare con i luoghi descritti da Camilleri.

Ebbene si!!! Questi Lions sono stati fortunati e hanno potuto sperimentare il tutto e fare laboratorio per una pagina ancora da scrivere a futura memoria e nella quale sarà possibile annoverare, significativamente, non solo episodici fatti collegati con la fortunata serie televisiva, unendoli ed ancorandoli saldamente ad un’area di Sicilia splendida e ricca di tradizioni incastonata come gemma preziosa in una parure formidabile qual’è la nostra splendida isola.

E’ stato veramente emozionante seguire un percorso durato una giornata, tra Ibla e Punta Secca, tra Donnafugata e Scicli, ma che abilmente assistito da una qualificata presenza è volata via come un soffio e arrivare a sera seppur stanchi molto soddisfatti e con il convincimento di essere spiritualmente più ricchi.

Lasciare una guida, il simpatico Signor Giovanni Di Luca, soddisfatto del proprio lavoro, perché il gruppo gli ha lasciato l’iniziativa e l’autorità di condurre lo stesso nella visita e nei “pressi” della così detta “dimora del Commissario Montalbano” e godere, con la scusa di Montalbano, della vista della rinata e più affascinate Torre di avvistamento cinquecentesca che oggi è finalmente possibile ammirare, con un semplice movimento e cioè dare le spalle alla detta televisiva dimora e ad un tempo al malcostume del recente passato. Ammirare, quindi, nel luminosissimo pomeriggio, le vestigia di tanta storia, ridate alla luce da un recentissimo restauro e le spalle ad una più modesta architettura della quale si può, con un po’ di mestiere, dubitare persino sulla liceità urbanistica.

Chissà cosa potrà significare assistere ad altre e nuove scene di camilleriana ispirazione, ma, magari questa volta, riprese nei luoghi altrettanto splendidi della Empedoclina  Torre Carlo V e della Realmontana Scala dei Turchi?

Il Presidente Rino Ciotta, durante il viaggio di ritorno, ha ritenuto, a consuntivo di una splendida giornata, doveroso ringraziare le Socie Lella Cassaro e Liliana Munda che hanno saputo, con molta cura e diligenza, organizzare l’importante giornata lionistica.

Lion Giuseppe Vella