CARABINIERI_NASBovini ‘dopati con farmaci illegali per ottenere ancora più latte che, però, poteva risultare dannoso per la salute dell’uomo. Nel mirino dei Nas che hanno effettuato i controlli in nove province italiane, è finito anche un allevatore di Modica che è stato denunciato; la sua azienda è stata sequestrata così come 339 bovini e 80 quintali di latte pronti per essere venduti in tutto il territorio ibleo e non solo.

L’indagine ha quindi permesso di far luce su un vasto traffico illecito di somatotropina bovina, sostanza vietata e proveniente dall’estero, venduta in flaconi e siringhe ad allevatori di bovini da latte insieme ad altri farmaci veterinari, provenienti dal mercato nero privi, quindi, di prescrizione e registrazione, nonché irregolarmente introdotti in Italia, che servivano a far aumentare fino al 20% la produzione di latte del bestiame trattato.


Oltre 200 carabinieri dei Nas e dell’Arma territoriale hanno dato esecuzione in nove province italiane (Cremona, Mantova, Bergamo, Verona, Brescia, Parma, Piacenza, Rovigo e Ragusa) a 48 decreti di perquisizione, di cui 31 in allevamenti intensivi che ospitano 15-20mila capi di bestiame da latte.

Le perquisizioni, eseguite dai militari all’interno di aziende commerciali e zootecniche, hanno portato all’ulteriore sequestro probatorio di 16 allevamenti, 4.079 capi di bestiame, 55 kg di sostanze farmacologicamente attive (tipo aspirina ed antibiotici) illegali e da sottoporre ad analisi, centinaia di confezioni medicinali veterinari irregolari, registri di carico e scarico di farmaci veterinari irregolarmente compilati, nonché 80.000 litri di latte sottoposti a vincolo sanitario, per un valore complessivo stimato in circa 30 milioni di euro. A seguito di tali attività, sono state deferite all’autorità giudiziaria complessivamente 26 persone.