bandiere-sindacatiRimangono forti ed inalterate le ragioni che hanno indotto Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola a proclamare le
iniziative di lotta e di protesta sulla piattaforma unitaria per la crisi del sistema regionale della formazione
professionale.
Dopo la giornata di sciopero e l’incontro alla Presidenza della Regione del 6 novembre u.s., non ostante le
buone intenzioni manifestate dall’Assessore Lo Bello, gli ulteriori incontri in Assessorato Istruzione e
Formazione ed al Dipartimento Regionale del Lavoro, durante i quali sono stati previsti successivi momenti
di verifica su specifiche tematiche, le interlocuzioni avviate con il Governo e con i due rami
dell’Amministrazione regionale non hanno visto risposte concrete e misurabili ai problemi posti nella
piattaforma unitaria alla base delle rivendicazioni ed alla straordinarietà della crisi del settore.
Inoltre, sul versante dell’Assessorato del Lavoro, l’Assessore Caruso non ha ancora ritenuto di
incontrare le OO SS., non ostante la gravità della situazione sotto il profilo dell’occupazione, dello
stallo delle pratiche per la erogazione del sostegno al reddito e, ancor peggio, della ripresa del lavoro
per gli operatori degli ex sportelli, della erogazione delle politiche attive del lavoro ai cittadini siciliani
e dello stallo del programma Garanzia Giovani.
Dall’altra parte Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola hanno avviato un confronto con i lavoratori nelle assemblee
interprovinciali del 17 e del 18 novembre, dalle quali sono emerse chiare indicazioni da parte di lavoratori ed
iscritti, per la ripresa e la continuazione delle iniziative di lotta e di protesta.
Per queste ragioni Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola confermano per lunedì 24 novembre la giornata
di sciopero precedentemente indetta.
PER RAGIONI ORGANIZZATIVE E DI ORDINE PUBBLICO, LA QUESTURA HA AUTORIZZATO UN
SOLO SIT-IN A PALERMO, PRESSO L’ASSESSORATO REGIONALE PER LA FAMIGLIA, LA
SOLIDARIETÀ SOCIALE ED IL LAVORO, IN VIA TRINACRIA.
AL SIT-IN, DALLE ORE 11 E PRESUMIBILMENTE FINO ALLE 19, PARTECIPERANNO I LAVORATORI
DI TUTTE LE FILIERE DI PALERMO E DELEGAZIONI PROVENIENTI DALLE PROVINCE.