Via libera anche dall’amministrazione comunale di Canicattì al principio della rotazione del personale con particolare riguardo a quelle unità addette alle aree a potenziale rischio corruzione ed illegalità.
Il principio è stato ufficiliazzato in una direttiva del segretario comunale, Domenico Tuttolomondo, ed è rivolta a tutti i dirigenti dell’ente locale e portata alla conoscenza del sindaco e degli assessori comunali con particolare riguardo a quello al personale.
La nuova direttiva arriva anche sulla scorta delle difficoltà incontrate nello spostare il personale impiegato ormai da decenni in attività sempre nello stesso ufficio nonostante l’organico rispetto al passato si sia ridotto in maniera rilevante soprattutto nei posti chiave dove sono richiesti maggiore esperienza e competenza specifica.
Anche per i neo assunti, gli ex articolisti, si sono registrate di recente resistenze nel cambiare ufficio per non dire direzione. Con questa nuova direttiva ed anche con la richiamata legge 190 del 6 novembre 2012 i dirigenti, ad iniziare dal segretario comunale che ha ruolo apicale e di coordinamento se non di sostituzione, tutto il personale potrà essere spostato non solo motivandolo con l’obiettivo di una maggiore efficienza ma anche per prevenire il formarsi anche solo di condizioni ideali a favorire casi di corruzione ed illegalità nell’amministrazione dell’ente locale.
Toccherà comunque ai dirigenti dei vari settori dell’ente adottare adeguati sistemi di rotazione del personale addetto alle aree a rischio al fine di evitare – scrive Tuttolomondo nella nuova direttiva.
Fonte: Carmelo Vella












