Apprendo, informalmente e con grande disappunto, che il Comune di Ravanusa, con
provvedimento della Regione Siciliana, sarà costretto a conferire i propri rifiuti in provincia di
Catania.
Questa disposizione, oltre a creare problemi per la gestione del servizio, causerà un notevole
aumento dei costi di conferimento che graveranno sulla tasche dei cittadini.
Nella consapevolezza che il cantiere di Ravanusa dispone di mezzi inadatti a lunghe percorrenze,
mi sono premurato, prontamente, di dare notizia dei fatti a S.E. il Prefetto di Agrigento, Dott. Nicola
Diomede, a cui questa nota é inviata per conoscenza, per intercedere nei confronti della Regione
Siciliana, affinché modifichi il provvedimento, consentendo al Comune di Ravanusa di conferire in
una discarica più vicina.
Allo stesso tempo ho sollecitato il commissario straordinario della Dedalo Ambiente spa, arch.
Antonio Morreale, affinché, in attesa di nuovi provvedimenti della Regione Siciliana, provveda a
destinare un mezzo adeguato (in particolare il cosiddetto Siluro) in disponibilità alla società
d’Ambito, al fine di rendere un servizio più efficiente ed economicamente sostenibile per evitare
che più mezzi si rechino in provincia di Catania, aggravando il già disastrato bilancio della società
d’Ambito.
Per quanto sopra esposto, voglia codesto spettabile Dipartimento adottare provvedimenti urgenti
per consentire il ripristino della normalità o in subordine consentire al Comune di Ravanusa di
conferire nella discarica di contrada Timpazzo presso il Comune di Gela.
In attesa di sollecito ed urgente riscontro, cordialmente.
Il Sindaco
Carmelo D’Angelo















