Municipio-RavanusaIl consiglio comunale di Ravanusa ha approvato con undici voti favorevoli ed otto contrari il piano tariffario e le aliquote della Tari per l’anno 2014.
Il piano tariffario è stato rimodulato a seguito della ordinanza del sindaco, Carmelo D’Angelo, che ha disposto il passaggio di gestione dalla Dedalo Ambiente al Comune di Ravanusa a partire dal primo dicembre. Il comune, secondo le stime dell’ufficio finanziario, conta di risparmiare con questa ordinanza circa centosettanta mila euro l’anno che consentiranno un risparmio in bolletta ai cittadini di Ravanusa dell’intero importo che potrà aggiungersi ai risparmi ottenuti grazie alla raccolta differenziata.
Il costo presunto del servizio a partire dal primo dicembre sarà infatti di circa 83000 euro al mese recuperando in capo all’ente autonomia decisionale ed organizzativa.
Il consiglio ha quindi sanato la mancata approvazione delle aliquote e del piano tariffario che avevano subito uno stop nel consiglio comunale del 30 settembre scorso. Nel corso del dibattito il sindaco ha ricordato che «i comuni hanno subito la gestione degli Ato e che i costi sono lievitati negli ultimi anni fino a triplicarsi». «Il Comune di Ravanusa» ha detto ancora Carmelo D’Angelo« ha intrapreso la scelta coraggiosa di ritornare ad una gestione diretta che consentirà ai cittadini di Ravanusa di pagare meno, salvo che la Regione Siciliana non voglia imporci ancora di stare sotto le grinfie della società d’Ambito impugnando la nostra ordinanza». Il riferimento, non troppo velato, è alla nota inviata dal dipartimento regionale rifiuti al comune di Canicatti, che con Ravanusa ha disposto l’ordinanza di fuoriuscita, in cui la regione invita ad un ripensamento sulle ordinanze. Con una successiva nota di protesta il sindaco di Ravanusa ha sollevato la questione del conferimento a Catania dichiarando che «appare singolare la coincidenza che sia stato disposto il conferimento a Catania, tra i comuni dell’ambito, solo per quelle municipalità, Canicatti e Ravanusa, che hanno disposto l’ordinanza per la gestione diretta del servizio».
Il consiglio si è quindi espresso sulla proposta della giunta D’Angelo condividendo l’azione dell’amministrazione. Hanno votato favorevolmente alla proposta i consiglieri del Pdl, Rago, Pennica e Nobile, del Mpa, Giuliana Miceli, Di Salvo e Sciandrone, di Servire Ravanusa, Lombardo e Di Caro, di Articolo 4, Gattuso e Mimmo Savarino ed il presidente del Consiglio Comunale, Vito Ciotta. Contrari Pompeo Savarino di Ravanusa nel Cuore, Avarello di Sel, i consiglieri del Pd e del Megafono, Vivacqua, La Marca, Di Dio e Oliveri e quelli del M5S, Lorenzo Miceli e Coniglio.