alina2Il municipio della città di Naro ha proclamato per il giorno 10 Dicembre 2014 il lutto cittadino in onore della giovane vittima Alina Condurache, la ragazza ventenne, di origine romena residente a Naro, vittima di un brutale ed ennesimo femminicidio.
La ragazza nella  notte tra il 3 e il 4 Dicembre scorsi è stata uccisa dal fidanzato in contrada Cipolla a Palma di Montechiaro dopo una lita sfociata in tragedia. La ragazza pare che avesse preso la decisione di troncare la relazione con il suo assassino, relazione che non andava ormai bene da un po’ di tempo. La decisone non è stata accettata dal suo compagno che ha reagito in modo sconsiderato, rincorrendo la ragazza che è stata poi raggiunta da due colpi di arma da fuoco all’inguine. Inutile la corsa all’ospedale di Licata. Per lei non c’è stato nulla da fare. Per questa giovane vita spezzata non c’è stato scampo: ha deciso lui per lei. Proprio nelle scorse ore il Gip ha convalidato il fermo con emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Ennesimo caso di femminicidio, sotto categoria degli omicidi che vede come destinatarie le donne. Il Devoto-Oli  lo definisce come: “Qualsiasi forma di violenza esercitata sistematicamente sulle donne in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale, allo scopo di perpetuare la subordinazione e di annientare l’identità attraverso l’assoggettamento fisico o psicologico, fino alla schiavitù o alla morte”.in accordo quindi con la definizione di violenza di genere ed in questi termini è oggetto dell’attenzione mediatica e di interventi istituzionali”
L’ordinanza del sindaco Lillo Cremona dispone la proclamazione del lutto cittadino per il giorno 10.12.2014 , giorno in cui si terranno le esequie di Alina Condurache,  in segno di cordoglio e partecipazione; l’esposizione delle bandiere a mezz’asta nei balconi della sede del Palazzo Comunale; il divieto di svolgere attività ludiche o ricreative che contrastino con la proclamazione del lutto cittadino.
Si invitano poi i titolari di attività commerciali, le organizzazioni politiche, sociali e culturali, i concittadini tutti ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la sospensione o comunque la limitazione delle attività, in segno di raccoglimento e rispetto, durante le esequie nella Chiesa di San Francesco che inizieranno alle 15,00 e sino alla loro conclusione.
ELISA VERGA

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Il Gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha convalidato il fermo del palmese accusato di avere ammazzato con due colpi di pistola, mercoledì scorso a Palma di Montechiaro, la giovane rumena Alina Condurache di 22 anni. Al giovane presunto omicida il Gip gli ha applicato la custodia cautelare in carcere, con un proprio provvedimento.
Accolta la richiesta del pubblico ministero Andrea Maggioni, che ha condotto l’indagine con il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo, che  aveva chiesto al Gip la convalida del fermo e l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il legale dell’indagato, l’avvocato Santo Lucia, si è opposto ad entrambe le richieste.
Il legale dell’indagato, l’avvocato Santo Lucia, si è opposto ad entrambe le richieste
Dalla ricostruzione dei carabinieri  avrebbe agito dopo una furiosa lite scoppiata alla decisione della ragazza di troncare la relazione con il palmese. Continuano le investigazioni concentrata alla ricerca dell’arma utilizzata per il delitto.