volpe1Appena ha aperto la porta della canonica della Chiesa della Madonna Immacolata di Agrigento, Don Angelo Chillura, ex priore della Chiesa Madre di Naro,  si è trovato davanti a una scena a dir poco raccapricciante.

La carcassa di una volpe di taglia media e dei proiettili lasciati nella notte proprio davanti il portone (foto agflash). Il parroco, da diversi anni ad Agrigento, ha subito allertato i carabinieri del comando di Agrigento che hanno subito inviato sul posto una volante. Sono subito scattate le indagini condotte dal Nucleo operativo e radiomobile dell’Arma coordinate dalla Procura della Repubblica di Agrigento.
Agrigentoflash.it ha reso pubblico un video di una telecamera posta proprio di fronte la canonica in cui si vede un uomo a bordo di uno scooter che senza nemmeno scendere dal mezzo si apprestava a porre la carcassa e gli altri elementi davanti l’ingresso.


I presbiteri, i diaconi e le comunità parrocchiali della città di Agrigento, esprimono:
ferma condanna per l’atto intimidatorio perpetrato
nei confronti di don Angelo Chillura, parroco della Basilica Immacolata;
sostegno alla sua azione pastorale
e manifestano fraterna vicinanza e solidarietà.

L’atto intimidatorio subito da padre Angelo Chillura colpisce nello stomaco come cattolici e come persone. Don Angelo è stato priore a Naro per diversi anni, a lui va riconosciuto il merito di aver formato generazioni di giovani nel rispetto dei valori della fede, della solidarietà e della legalità. So che questo gesto vile non gli avrà fatto perdere il sorriso nè la voglia di continuare a spendersi in favore degli altri.

Mariagrazia Brandara
“Il macabro avvertimento che ha avuto come destinatario don Angelo Chillura e’ di una gravità’ estrema e merita pertanto la massima attenzione da parte delle forze dell’ordine, la cui professionalità’ ci rassicura, ma anche la più’ ampia solidarietà’ da parte di tutta la comunità’ agrigentina oltre ad una reazione ferma per respingere prassi intimidatorie rivolte a turbare lo svolgimento di attività’ che contengono   un forte messaggio etico con una condanna ferma della cultura mafiosa inconciliabile con gli insegnamenti della Chiesa. A prescindere dalle motivazioni di chi ha compiuto il vile gesto intimidatorio e di chi eventualmente lo ha commissionato, si tratta di un segnale che per il bersaglio scelto, non può’ passare inosservato e verso il quale non si può’ reagire con indifferenza. Le forze dell’ordine sapranno fare certamente il loro lavoro e assicureranno presto alla giustizia i colpevoli, ma intanto si deve creare un cordone umano che si deve stringere attorno a don Angelo per quello che rappresenta come testimone di un impegno non solo pastorale, ma di alto profilo sociale”.
Vittorio Messina
Presidente della Camera di commercio di Agrigento

“Solidarietà a Don Angelo Chillura per il vile e macabro avvertimento di cui è stato vittima. Ci auguriamo che le forze dell’ordine facciano, al più presto, piena luce sul grave episodio, che condanniamo fermamente. A Don Angelo, la nostra solidarietà e l’invito a continuare,  a testa alta, il suo impegno sempre a difesa dei più deboli e contro la Mafia”. Lo afferma, in una nota, Nino Bosco, deputato agrigentino del Nuovo Centrodestra.

Michele Cimino: “Esprimo ampio sostegno e solidarietà all’amico e sacerdote don Angelo Chillura, vittima di un vile atto intimidatorio, che ha scioccato l’intera comunità agrigentina. Il gesto criminoso, che minaccia l’impegno profuso quotidianamente nella sua azione pastorale, mirata ad educare, diffondere ed affermare  fede, amore, solidarietà e cultura, valori cardine di una società civile, deve indurre tutti ad una profonda riflessione.  Certo, che gli organi inquirenti e la magistratura, possano individuare al più presto l’autore di tale scellerato  atto  criminoso, ribadisco il mio sostegno a don Angelo,  nel proseguo della propria energica azione pastorale”.

“Esprimo la mia piena e sincera solidarietà a don Angelo Chillura, per il vile atto intimidatorio perpetrato ai suoi danni. In un momento così delicato, gli sono particolarmente vicina, auspicando che le forze dell’ordine possano assicurare alla Giustizia gli esecutori del vile gesto”. È quanto afferma la deputata regionale dell’Udc, Margherita La Rocca Ruvolo.

Il vice presidente della Regione Mairella Lo Bello esprime ferma condanna per l’atto intimidatorio compiuto ai danni di Don Angelo Chillura.

“Manifesto la mia solidarietà e la vicinanza a Don Angelo Chillura , confermando una determinata e incisiva azione della Regione Siciliana, a sostegno di quanti con lo stesso coraggio di Don Angelo, si battono per la difesa dei più deboli e per ristabilire equilibri sociali, minati dalla prevaricazione”.

Sono certa – conclude la Lo Bello – che in tempi brevi, gli inquirenti faranno luce sull’inquietante episodio che certamente non fermerà l’impegno di Don Angelo, per l’affermazione dei valori della legalità e della solidarietà.

“Manifesto ampia solidarietà e vicinanza a don Angelo Chillura, per l’ignobile atto  subito- afferma Paolo Ferrara, coordinatore provinciale del PDR-  Il gesto criminoso, che ha mortificato noi cattolici e  l’intera  popolazione,  non potrà arrestare l’incessante impegno profuso  ogni giorno da don Angelo tra la gente in nome della fede, dell’amore e della legalità. Riponendo massima fiducia  nell’operato degli inquirenti per una breve soluzione dell’increscioso gesto,  rinnovo al sacerdote- conclude Ferrara-  il mio sostegno a continuare l’incessante azione pastorale ispirata ai sani valori di fratellanza, amore e solidarietà, tra i giovani, i più deboli e  l’intera  comunità agrigentina,”.

*GABRIELE TERRANOVA*