foto Mimmo Licata 1Il sottoscritto Domenico Licata, ai fini dell’espletamento del mandato consiliare, ai sensi del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, in riferimento a quanto in oggetto, relativamente alla chiusura della sede staccata del Tribunale di Canicattì, voluta dal governo Monti, nell’ambito di un ottica di risparmio, da una parte, e dall’altra, inconsapevolmente, dall’attuale Amministrazione Comunale incapace, come sempre, di difendere i propri cittadini e gli interessi di quest’ultimi, generando di fatto la chiusura definitiva di un baluardo di legalità in una città che ha versato del sangue innocente nella lotta alla criminalità organizzata.
Tenuto conto che il Comune di Canicattì aveva sottoscritto un contratto di affitto per un periodo di nove anni pattuendo il pagamento di 104 mila euro l’anno per i primi sei anni e di 90 mila euro per i successivi tre e, considerata la chiusura della sede staccata del Tribunale nella nostra città, chiede di conoscere in forma scritta e orale l’attuale stato della situazione ed ogni provvedimento attuato da questa amministrazione comunale.
Quanto sopra al fine di evitare ulteriori danni alla città.

prof. Domenico Licata
Consigliere Comunale