ars sala ercole palazzo normanniArriva l’ok da Sala d’Ercole al ddl sulle professioni motorie a firma Giampiero Trizzino (M5s) – Giovanni Panepinto (Pd): 51 voti favorevoli. La norma inquadra, per la prima volta in Sicilia, la figura dei laureati in Scienze motorie, direttamente e obbligatoriamente, all’interno delle strutture sportive.

“Il testo – afferma Trizzino – valorizza finalmente le conoscenze e le competenze acquisite dagli studenti universitari, immettendoli direttamente nel mondo del lavoro”. I parlamentari dicono “basta alla sottovalutazione della professione”, troppo spesso mortificata da palestre e centri fitness privati che impiegano operatori improvvisati, sfuggendo a ogni controllo in materia di sicurezza e professionalità delle prestazioni erogate ai cittadini utenti di tali servizi.


Si tratta della prima legge votata dal parlamento siciliano senza il commissario dello Stato; “una bella responsabilità che siamo pronti ad assumerci – concludono i deputati del Movimento 5 Stelle all’Ars – per una legge tanto attesa dai giovani siciliani”.

Per Panepinto “grazie a questa legge la Sicilia sarà una delle prime regioni d’Italia a regolamentare le professioni motorie”. “Abbiamo voluto mettere fine al ‘far west’ che troppo spesso caratterizza questo settore – afferma Panepinto – da ora in poi in palestre, centri sportivi ed in tutti i luoghi nei quali si praticano discipline sportive, sarà necessaria la presenza di un laureato in scienze motorie. Questo a garanzia degli utenti e degli stessi professionisti del settore, che spesso nonostante gli studi e il conseguimento della laurea si vedevano ‘sorpassare’ da improvvisati ‘pseudo esperti’. In questo modo – conclude Panepinto – intendiamo regolamentare un settore, creare nuove opportunità di lavoro per i giovani siciliani”.

Il disegno di legge prevede che i controlli in questo settore siano affidati ai comuni; gli impianti interessati avranno ancora un margine di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni.