Mattia Fortunato ha vinto il terzo titolo italiano consecutivo nella categoria 48 kg Under 17, confermandosi il riferimento del pugilato giovanile in Italia. Il verdetto è stato unanime e ha certificato una supremazia sia tecnica sia mentale, secondo chi lo allena.

Allenato dal maestro Giancarlo Burghi presso la palestra Shogun Club, Fortunato — oggi sedicenne — ha mostrato una maturità agonistica che, nelle valutazioni dello staff tecnico, va oltre i suoi anni. La vittoria nei 48 kg Under 17 lo consacra come atleta di punta nel circuito giovanile nazionale.Ieri il giovane campione è stato ricevuto a Palazzo Palagonia dal sindaco Roberto Lagalla, insieme al suo allenatore. Per entrambi sono state consegnate una targa e la medaglia della Città di Palermo, un riconoscimento formale al talento, al sacrificio e alla dedizione del ragazzo e del suo team.


La storia di Fortunato è raccontata anche come un percorso sociale: originario del quartiere Altarello, il pugile è definito un orgoglio del quartiere, cresciuto sportivamente tra le sue strade e ora portatore del nome di Palermo sul palcoscenico nazionale. Per gli osservatori la sua ascesa è un esempio di come lo sport possa rappresentare un mezzo di riscatto e formazione personale.

La dichiarazione è stata resa pubblica dal consigliere comunale Antonino Abbate, che ha voluto sottolineare il valore dell’impegno quotidiano e il riconoscimento della città al giovane talento.