netturbini Via libera ieri pomeriggio al pagamento degli stipendi dei netturbini dei cantieri di Canicattì e Ravanusa.
Il commissario liquidatore della Dedalo Ambiente, Rosario Miceli, dopo avere ricevuto l’accredito delle somme da parte dei sindaci due comuni che gestiscono per conto proprio il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ha predisposto l’apertura degli uffici della società che in questo modo ha provveduto ad effettuare i bonifici agli operai. Si tratta degli stipendi del mese di novembre.
A Canicattì, i lavoratori che rischiavano di trascorrere il Natale senza soldi in totale sono 56,  a Ravanusa invece 11. “Grazie all’interessamento dei sindaci di Canicattì, Vincenzo Corbo e di Ravanusa Carmelo D’Angelo – ha detto Rosario Miceli- che hanno versato nelle casse della Dedalo i soldi per il servizio siamo riusciti a pagare gli stipendi ai lavoratori impegnati nei due cantieri. Si è trattato- ha concluso Miceli- di una mobilitazione generale che ha visto coinvolte anche le banche le quali in tempi rapidi sono riuscite a girarci le somme dovute.
Il rischio, infatti, – conclude il commissario della Dedalo- era quello che la società non avrebbe potuto garantire le somme prima del prossimo 29 dicembre”.