Anche la Sicilia si unisce al resto del mondo solidarizzando con i francesi colpiti dall’atto terroristico nella redazione del giornale Charlie Hebdo”. Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha infatti diramato una nota in cui annuncia che domani a mezzogiorno in tutti gli uffici della Regione verrà osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime di Parigi.
“A nome mio e di tutti i siciliani esprimo a tutto il popolo francese i sentimenti più profondi di condivisione per il grave lutto che ha colpito la Francia e l’intera Europa, per effetto dei vili attentati terroristici, di matrice islamica, di ieri e di oggi. Tali attentati, oltre al lutto profondo, creano in noi indignazione e sdegno. La difesa della vita e dei valori irrinunciabili di libertà ci inducono ad essere oggi tutti francesi, colpiti, ma mobilitati per la difesa dei cittadini, dei diritti umani e della nostra sicurezza”.
Altre iniziative sono state organizzate dall’Assostampa a Catania. Il sindacato dei giornalisti incontrerà il console onorario di Francia, Ferdinando Testoni Blasco, al quale sarà consegnata una lettera di solidarietà nei confronti dei francesi e dei colleghi morti nell’attentato.
La Cgil di Palermo e il coordinamento degli immigrati della Camera del Lavoro d Palermo hanno organizzato per domani alle 17 davanti al Teatro Massimo un presidio di condanna di ogni forma di violenza terroristica.
“Nell’esprimere cordoglio e solidarietà alle famiglie dei giornalisti e dei cittadini francesi criminalmente assassinati a Parigi, condanniamo inequivocabilmente un gesto che offende l’Islam e l’intera comunità islamica e che non ha nessuna paternità religiosa. La comunità internazionale si deve impegnare affinché il dialogo, il rispetto per la vita e la libertà religiosa prevalgano sempre sulla logica delle armi e sulla violenza – dichiarano la Cgil di Palermo e il coordinamento dei Lavoratori stranieri – E’ necessario un atteggiamento di condivisione dei valori fondamentali a cui si ispira la carta internazionale dei diritti dell’uomo. La Cgil di Palermo è impegnata nella costruzione di momenti di interscambio fra le culture ed etnie che pacificamente vogliono costruire una città del futuro”. Al sit-in parteciperanno esponenti della comunità islamica e Di tutte le comunità straniere che vivono a Palermo.
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