pesce-spadaA novembre scorso ha pubblicato sul suo profilo Facebook il video di una battuta di pesca con il palangaro – metodo vietato – che gli aveva consentito di catturare diversi pescispada.

Il video ha superato il migliaio di visualizzazioni, ma è costato a un ventunenne una denuncia per istigazione a delinquere ed apologia del reato di uccisione di animali da parte dell’Ufficio circondariale marittimo di Riposto (Catania). Il giovane, interrogato, si è avvalso della facoltà di non rispondere.