acquaLe continue interruzioni lungo la condotta idrica stanno facendo dannare l’anima ai canicattinesi e agli abitanti di parecchi comuni dell’hinterland come ad esempio Ravanusa e Campobello di Licata.

Infatti, da ieri mattina e per 36 ore i rubinetti degli abitanti di questi tre comuni della provincia di Agrigento rimarranno a secco. Lo rende noto Siciliacque che comunica che a partire dalle 7.30 di oggi sarà interrotto l’esercizio dell’acquedotto del Fanaco a valle del partitore di Montedoro, per eseguire un intervento di riparazione urgente ad un manufatto di scarico che si trova in contrada “Graziano”.


Ovviamente a pagarne le spese sono i cittadini con i turni di distribuzione che sfiorano in alcune zone ormai anche i cinque – sei giorni e sono destinati ad allungarsi considerato la nuova interruzione che si è venuta a verificare a partire da oggi.

In giro per Canicattì, in questi giorni si sono rivisti con insistenza gli autobottisti. Qualcuno, invece, per sopperire alla carenza di acqua potabile ha pensato bene di armarsi di bidoni e recipienti e soprattutto di molta pazienza per rifornirsi di acqua nelle ormai poche fontanelle pubbliche funzionanti che sono sparse sul territorio.

Ieri, una autobotte di Girgenti Acque, chiamata dal comune ha rifornito di liquido la scuola materna di via Trieste che era rimasta letteralmente al secco con i piccoli alunni che rischiavano di dovere ritornare a casa perché non potevano usufruire dei servizi igienici. Nella tarda mattinata, però, tutto è stato risolto.

“Al momento- dichiara il sindaco Vincenzo Corbo – la situazione è sotto controllo perché i serbatoi comunali avevano un accumulo pregresso di liquido se problemi ci saranno questi salteranno fuori nei prossimi giorni dopo che le scorte immagazzinate si andranno lentamente esaurendo. Sicuramente – conclude- non mancherà l’acqua alle istituzioni ed alle scuole. Girgenti acque, infatti, ha una convenzione con una ditta di trasporto acqua che potrà garantire regolarmente l’approvvigionamento idrico alle istituzioni ed al territorio”.