Gli uffici del distretto sanitario sbagliano un codice e l’Inps, chiede indietro i soldi a tutti coloro che hanno effettuato esami: ecografie, elettrocardiogrammi, analisi cliniche, radiografie ed altri esami medici usufruendo dell’esenzione. Interessati da questo problema, denunciato ieri dalla Confederazione Italiana Agricoltori che opera in città sono circa 2000 cittadini che hanno ricevuto o riceveranno nelle prossime ore le cartelle dove vengono richiesti i rimborsi da parte dell’Inps.
L’errore, secondo quanto è stato denunciato da Lillo Muratore, della Cia, alla quale si sono rivolti numerosi utenti, è stato generato dagli uffici del distretto di Canicattì dell’Asp i quali hanno attribuito l’esenzione con codice EO4 a chi non aveva diritto.
La Confederazione Italiana Agricoltori di Canicattì, accogliendo le proteste dei cittadini chiede adesso al direttore generale dell’Asp di Agrigento Salvatore Lucio Ficarra, la sospensione dei rimborsi che gli utenti dovrebbero versare in attesa che si facciamo dei chiarimenti su quanto avvenuto. Il sindacato, chiede inoltre, che venga individuato l’autore dell’errore che è stato commesso e venga rimosso dall’incarico.
“Non riusciamo a capire – scrive in una nota Lillo Muratore responsabile Cia di Canicattì- come mai il responsabile del distretto sanitario non si sia accorto di quanto stava avvenendo nonostante sia suo compito controllare gli atti e l’operato degli uffici che hanno sede presso il poliambulatorio di via Pietro Micca a Canicattì. Per il nostro sindacato- conclude Lillo Muratore- il diritto alla salute è sacrosanto e non possono essere commessi errori dovuti a disfunzioni amministrative sulle spalle dei cittadini più deboli: pensionati e disoccupati”.
Fonte:La Sicilia












