delia2Via libera alla riqualificazione della piazza Vicario da parte di un privato. La giunta, in seguito ai pareri favorevoli del comando di polizia municipale e dell’ufficio tecnico comunale, ha accolto la richiesta di Calogero Di Natale che effettuerà i lavori necessari a proprie spese.

<<La piazza Vicario – ha ricordato don Giuseppe Adamo storico di Delia – anticamente si trovava al centro di due poggi. Quello di San Vito, sede del palazzo Garallo, e quello del Castello, sede dei baroni Lucchese, fondatori di Delia. I due poggi erano delimitati da un antico vallone, a sud del piano della Madrice, abitato dall’antico borgo romano>>.


Il progetto, che prevede la realizzazione di un’area pubblica dove verrà collocata una statua di San Francesco, saranno diretti dall’architetto progettista Daniela Gallo.

<<Si tratta – ha detto il sindaco Gianfilippo Bancheri – di un buon esempio di partecipazione per la gestione degli spazi pubblici e di collaborazione tra pubblico e privato per migliorare la qualità dello spazio urbano e renderlo così maggiormente fruibile e vivibile. Una buona idea senza dubbio e soprattutto una buona pratica che l’amministrazione ha giudicato positiva>>.

<<In questo modo – ha detto anche l’assessore ai Lavori pubblici, Calogero Lo Porto – non solo verrà garantita la fruibilità della piazza Vicario da parte di tutti i cittadini ma verrà innalzatto il livello della qualità urbana anche sotto il profilo culturale>>.

Tutte le opere realizzate – si legge nella deliberazione della giunta municipale – saranno a totale carico del richiedente e rimarranno di proprietà del Comune di Delia. I lavori verranno eseguiti sotto la stretta vigilanza dell’ufficio tecnico comunale. La manutenzione del verde dell’intera area sarà curata invece dal Comune.

<<L’intervento – ha aggiunto il sindaco Bancheri – segue a quello già realizzato dal Comune in zona Largo Canale, nei pressi della via Stovigliai, riqualificata con la collocazione di aiuole e di una statua della Madonna Ausiliatrice, donata da una cittadina>>.