Canicatti-in-MovimentoRiceviamo e pubblichiamo una nota del meetup Canicattì in movimento, ricordiamo che la nostra testata è sempre disponibile per eventuali repliche e precisazioni:
Al Sindaco di Canicattì
Al Presidente del Consiglio Comunale di Canicattì
Ai Consiglieri Comunali del Comune di Canicattì

Canicattì in MoVimento chiede al Sindaco di revocare la nomina dei 3 componenti dell’OIV (organismo indipendente di valutazione).
Dai curricula pubblicati sul sito del comune, risulta infatti che alcuni componenti non possiedono il requisito di cui all’ art. 3 primo comma del regolamento comunale che disciplina l’OIV. Detto articolo recita testualmente “I componenti dell’Organismo devono possedere elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche, pianificazione e controllo di gestione, misurazione e valutazione della performance delle strutture e del personale, organizzazione aziendale, norme di diritto del lavoro e dei CCNL del personale del comparto.”
Inoltre lamentiamo il fatto che l’OIV, così come previsto dalla normativa, dovrebbe possedere una forte capacità innovativa che non può certamente essere assicurata dai   nominati i quali possiedono l’identico percorso di studi e cioè la laurea in giurisprudenza. Il terzo dei nominati addirittura è pensionato da anni e la delibera 12/2013 (delibera ANAC già CIVIT) impone di evitare di nominare persone alla soglie della pensione. Contraddittoriamente il ministero della funzione pubblica, a cui il Sindaco ha chiesto il parere sulla nomina, pare giustificare il superamento dell’età poiché la richiesta del parere è stata inoltrata dal Sindaco   mentre quest’ ultimo compiva gli anni dopo qualche giorno ma prima della determina sindacale di nomina avvenuta il 18 dicembre 2014. Lo stesso ministero, però, nel medesimo parere avverte che ”resta ferma ogni valutazione e responsabilità dell’amministrazione richiedente e dei candidati circa l’esistenza dei requisiti dichiarati e la loro attualità.”


Abbiamo il dubbio che vi sia la solita spartizione partitocratica!
E ancora, ci sembra scandaloso che il Comune di Canicattì, che naviga in acque agitatissime tali da determinare ripetuti ammonimenti della Corte dei Conti sull’equilibrio di bilancio, si affanni a nominare dei professionisti esterni che ci costano complessivamente nel triennio € 81.000,00 per distribuire premi per decine di migliaia di Euro ai soli dirigenti.
In un momento come questo di grave crisi economica, non è accettabile che ai cittadini vengano chiesti sacrifici con aumenti delle tasse e taglio dei servizi mentre i dirigenti, che già hanno un ottimo trattamento economico, beneficino di ulteriori introiti.

MeetUp Canicattì in Movimento