auto_fiamme5_0Intimidazione la notte scorsa nei confronti del panificio “Amato” che si trova in una traversa adiacente al corso Garibaldi. Ignoti, secondo quanto ricostruito dai carabinieri che stanno indagando su questo episodio, avrebbero appiccato le fiamme alla saracinesca dell’esercizio commerciale, che successivamente si sarebbero estese all’interno del panificio.

I vigili del fuoco di Canicattì ed i colleghi del comando provinciale di Agrigento, hanno dovuto lavorare parecchie ore prima di avere ragione dell’incendio il cui fumo inoltre ha annerito le pareti interne della panetteria. I danni sono ancora da quantificare ma secondo una prima stima ammonterebbero a parecchie migliaia di euro.


A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio che hanno avvertito il 112. Sul posto, carabinieri e vigili del fuoco. I militari, ieri mattina hanno ascoltato i titolari del panificio che sono di Castrofilippo. Su quanto sia accaduto i militari della locale stazione ed i colleghi della Compagnia di Canicattì mantengono il più stretto riserbo.

Nonostante sul posto dell’incendio non siano state trovate tracce di liquido infiammabile per gli investigatori appare scontato che si tratti di un atto intimidatorio. Adesso bisognerà capire i motivi ed il movente di questo gesto nei confronti dei proprietari dell’esercizio commerciale che da tempo opera nel piccolo comune. Diverse, comunque le ipotesi al vaglio dei carabinieri per cercare di fare luce su quello che è avvenuto la scorsa notte a Grotte.

Fonte: Carmelo Vella