Violentata a turno in auto dopo averle offerto un passaggio alla fine della serata in discoteca e poi riaccompagnata a casa come se nulla fosse. E’ accaduto ad una minorenne palermitana che all’indomani della violenza si è vista anche chiedere l’amicizia su facebook da uno dei suoi violentatori.
L’episodio risale a due mesi fa ma la ragazza ha trovato solo ora la forza di denunciare quanto accaduto ed ha dovuto farlo per iscritto non riuscendo a raccontare i fatti.
Le manette sono così scattate per due giovani palermitani di 19 e 20 anni. Secondo la ricostruzione della sezione reati sessuali e contro i minori della squadra mobile di Palermo la serata iniziata in una nota discoteca palermitana sarebbe stata pian piano indirizzata dai due giovani allo scopo di portare con se la ragazza. Prima l’avrebbero avvicinata con fare cordiale, poi l’avrebbero indotta a bere qualche bicchiere di troppo quindi avrebbero approfittato della confusione per separarla dalla comitiva con cui era arrivata in discoteca.
Rimasta sola la ragazza avrebbe accettato un passaggio a casa da quei ragazzi appena conosciuti ma gentili. Ma entrata in auto sarebbe stata condotta in un luogo appartato e lì violentata da entrambi.
La minorenne non avrebbe avuto il coraggio di raccontare l’accaduto appena tornata a casa ma solo dopo tempo avrebbe scritto una lettera ai genitori spiegando l’accaduto. da qui la denuncia e le indagini che hanno condotto gli investigatori a ritenere che ci fossero gli elementi per l’accusa.
I due giovani sono stati, così, arrestati in base ad un provvedimento emesso dal Gip Vittorio Anania su richiesta del Pm Ennio Petrigni
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