La protezione civile regionale aveva ragione: un temporale si è abbattuto su Catania, come gli esperti avevano annunciato prevedendo una “criticità moderata”. Il bollettino parlava di “rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e mari agitati o molto agitati”, tanto da indurre l’amministrazione comunale a invitare la popolazione alla prudenza.
Il maltempo ha complicato le operazioni di salvataggio di un elicottero della marina militare con personale sanitario a bordo, partito per recuperare un marittimo infartuato a bordo del mercantile Iver Bright, in transito nel mar Ionio meridionale a una distanza di 110 miglia da Catania. Il vento a 100 chilometri all’ora, il mare agitato e la scarsa visibilità hanno reso impegnativo l’intervento. Arrivato in città, il marittimo è stato trasportato con ambulanza nell’ospedale Vittorio Emanuele II, dove è stato ricoverato.
La situazione è pesante in tutta la Sicilia, con frane, smottamenti, allagamenti e circolazione stradale e ferroviaria in tilt a causa delle violente piogge che cadono sull’Isola da 24 ore. In provincia di Palermo un violento nubifragio si è abbattuto questa notte nei comuni di Corleone, Campofiorito, Bisacquino, dove sono state evacuate 40 abitazioni, e Chiusa Sclafani.
Gravi danni anche sulle linee ferroviarie Palermo-Catania e Palermo-Agrigento. Sul tratto di linea tra Cominiti e Campofranco la forza erosiva dell’acqua ha provocato un cedimento della massicciata per una ventina di metri, causando la sospensione della circolazione dalle 9.35 alle 10.35. Più esteso il tratto di linea interessato dal movimento franoso tra Villalba e Marianopoli, dove risultano danneggiati circa 70 metri di massicciata. Bloccati fino alle 12 i collegamenti con Villa San Giovanni.
Strade statali interrotte a causa delle piogge e di un fiume che è straripato anche nell’Agrigentino. Traffico bloccato sulla statale 640 Caltanissetta-Agrigento al chilometro 40. A causa del fiume Verdura che è straripato è interrotta dal chilometro 134 al chilometro 136 anche la statale 615 Agrigento-Sciacca.
A Messina pioggia, raffiche di vento di circa 80 chilometri all’ora e mareggiate con onde alte più di tre metri. Chiusi gli approdi del porto di Tremestieri che, ancora una volta, si sono insabbiati. Vista la chiusura dei moli, i tir continuano a passare nel centro città. Dopo un sopralluogo lungo il percorso, i giudici di gara hanno deciso di annullare l’ottava edizione della Messina Marathon.











