Si e’ svolta presso la bottega dei sapori e dei saperi della legalita’ di piazza Castelnuovo, a Palermo, nel corso di una manifestazione, la lettura di quasi 900 nomi delle vittime di mafia. Un appuntamento ormai tradizionale per la comunita’ palermitana di Libera che, nel ventennale dell’associazione, si e’ stretta intorno ai familiari di coloro che hanno perso la vita. All’iniziativa ha dato l’adesione anche l’Amministrazione comunale di Palermo. “La memoria rappresenta, insieme all’uso sociale dei beni confiscati, una colonna costituente di Libera – dice il coordinatore provinciale di ‘Libera, Associazioni nomi e numeri contro le mafie’ Giovanni Pagano – vent’anni di memoria che hanno visto oltre 600 familiari di vittime innocenti impegnati insieme all’associazione nel ricordo dei propri cari e nella costante testimonianza verso le giovani generazioni”.












