tribunale-4Due giovani   sono stati condannati al pagamento di una multa di 360 euro, al risarcimento del danno per 1.000 euro ciascuno e al pagamento delle spese legali in favore della parte lesa per 1.500 euro, senza menzione nel casellario giudiziario. I due studenti insieme ad un altro (che aveva già provveduto a risarcire) erano accusati di diffamazione a mezzo Internet perche’ avrebbero insultato una loro insegnante attraverso Facebook.

La vicenda risale al 2009 e riguarda un gruppo istituito sul social network Facebook di cui facevano parte ex studenti del liceo classico di Porto Empedocle. Tra i commenti dei partecipanti al gruppo ci sarebbero stati insulti nei confronti della docente che insegna storia dell’arte e insinuazioni sul suo titolo di studio.


La Polizia Postale attraverso delle indagini e’ risalita ai tre studenti che avevano aderito al gruppo intitolato all’insegnante con tanto di nome e cognome che faceva rima con “l’ignoranza per passione”. Tra l’altro i commenti non erano anonimi quindi e’ stato semplice scoprire chi fossero i tre giovani.

Il pm Brunella Sardoni li rinviò a giudizio senza udienza preliminare.