Notte di fuoco in via Bruno Buozzi, un’arteria che passa tre le centrali vie Garibaldi e Prampolini, nel centro abitato di Campobello di Licata, per lo scoppio di un incendio di probabile origine dolosa, che ha avvolto un’autovettura, una Fiat Punto, di proprietà di un disoccupato del luogo. Le fiamme si sono sviluppate intorno alla mezzanotte e mezza, fra sabato e domenica. La vettura si trovava parcheggiata sotto l’abitazione del proprietario.
Chiamati dai residenti della zona, sul luogo dell’accaduto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì, che, dopo aver domato le fiamme ormai attecchite su una parte della carrozzeria, hanno eseguito un sopralluogo lungo la via, per accertare la natura. Il rogo si è anche esteso annerendo la strada e il prospetto di un immobile. Da una prima perizia effettuata nel corso della notte, il rogo potrebbe essere doloso. Anche se sul posto, nel corso dell’ispezione dei carabinieri non sono stati rinvenuti residui di liquido infiammabile, né contenitori sospetti, né altri inneschi. Gli stessi pompieri non si sono sbilanciati sulle cause dell’incendio. Si privilegia il dolo, ma non è dunque da escludere che il fuoco sia partito, accidentalmente, a causa di un cortocircuito dell’impianto elettrico, oppure dovuto a un guasto al motore del mezzo.
Da un primo esame trovare certezze sembra quasi impossibile. L’uomo è stato ascoltato dagli investigatori, ma le sue dichiarazioni non avrebbero aiutato a fare chiarezza.
A.R.












