Una serata indimenticabile, un evento musicale spettacolare per qualità, scenografia e afflusso di pubblico. Due ore di concerto dei Teppisti dei Sogni che hanno riscaldato la gelida serata ravanusana e le migliaia di persone accorse da tutti i paesi limitrofi per riascoltare lo storico repertorio di Salvo Romano in occasione del quarantennale della canzone “Piccolo fiore dove vai?”, che quarant’anni fa vendette milioni di copie di dischi in Italia e che ancora oggi è una delle ballate più famose nel mondo. Proprio ai piedi di quella scalinata della Chiesa Madre ove il giovanissimo Romano strimpellava i suoi brani, che poi diventeranno importanti successi, un pubblico numeroso e partecipe ha goduto di una serata letteralmente atipica: temperatura sotto i dieci gradi eppure aria di festa ferragostana, con luminarie, bancarelle, migliaia di forestieri accorsi per la festa. Clima oscillante tra il freddo e il caldo anche in considerazione dell’apertura della serata affidata alla maestria del presentatore Biagio De Martino che ha saputo armonizzare le performance di altri artisti, tra cui la sensualissima cantante russa Elena Gaysina. L’evento ha aperto il tour internazionale dei Teppisti dei Sogni che dal 16 al 28 aprile saranno negli Stati Uniti d’America, mentre a maggio toccheranno varie tappe in Belgio e Germania.
Mario Danny Messinese












