Gli attivisti del Movimento Cinque stelle di Campobello di Licata consapevoli della gravissima situazione economica di molte famiglie Campobellesi, ha ritenuto opportuno esortare l’amministrazione comunale nella persona del Sindaco Giovanni Picone a mettere in atto tutti gli strumenti idonei consentiti dalla legge al fine di tutelare l’igiene e la salute pubblica. E’ INTOLLERABILE PENSARE CHE UN GESTORE PRIVATO DI UN BENE PUBBLICO E INDISPENSABILE ALLA VITA COME L’ACQUA POSSA NEGARE AI NOSTRI CONCITTADINI IN DIFFICOLTA’ ECONOMICA IL BENE PRIMARIO DELLA VITA STESSA.
La Girgenti acque, forse financo nel suo diritto di legge, stacca e lascia a secco decine e decine di gruppi familiari perché questi non sono OGGI in grado di pagare le ESOSE E FOLLI bollette dell’acqua emesse da questo ente privato. Le leggi vanno sicuramente rispettate e NOI ne siamo convinti, siamo altrettanto convinti che vanno rispettate le BUONE LEGGI che non ledono i DIRITTI basilari della VITA. Non siamo gli unici a dirlo:
– L’Organizzazione Mondiale della Sanita stabilisce che il fabbisogno minimo giornaliero di acqua è di 50 litri al giorno pro-capite ;
– L’art. 2 della costituzione Italiana assicura ai cittadini i diritti inviolabili;
– Nel 2006 in occasione del IV Forum Mondiale dell’acqua pubblica si è affermato il riconoscimento all’acqua come un diritto fondamentale di ciascun essere umano stabilendo un livello MINIMO di ACQUA al giorno come diritto NON COMMERCIABILE ;
– Che il 28 07 2010 l’ONU ha dichiarato il diritto dell’acqua come “un diritto umano universale fondamentale”;
– Visto l’art.50 del T.U.E.L approvato con Decreto Legislativo num. 276 del 18 08 2000 in esecuzione del quale il Sindaco, quale rappresentate della comunità locale, adotta le ordinanze contigibile ed urgenti in caso di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale;
Si allega la formale richiesta protocollata in data 20 aprile 2015 al num prot 4082 presentata al Sindaco del comune di Campobello Di Licata dal gruppo degli attivisti del Movimento Cinque Stelle e sottoscritto, come primo firmatario, dal cittadino portavoce deputato al Parlamento Siciliano Matteo Mangiacavallo. Esortiamo il Primo cittadino Campobellese a dar seguito senza indugio e senza alcun timore a quello che è un diritto minimo di ogni cittadino Italiano impedendo ad un ente privato di appropriarsi della sostanza della vita stessa.
Movimento 5 Stelle

















