comune-canicatti2La conferenza dei capigruppo, martedì sera, si è occupata dell’indagine della Procura della Corte dei Conti sull’aumento del gettone di presenza che risale al 2003 definito illegittimo dai magistrati contabili. Anche se l’incontro è stato aggiornato al 5 maggio, sono venute fuori delle novità che riguardano i prossimi pagamenti dei consiglieri riferiti alle indennità maturate da dicembre 2014 al marzo dell’anno in corso. Infatti, ai consiglieri sarà con molta probabilità liquidato un compenso di circa 30 euro per avere preso parte alle sedute dell’assemblea cittadina e delle commissioni. Questo, per tutelarli e per evitare che gli attuali consiglieri, in futuro possano essere citati dalla Corte dei Conti, chiedendo il risarcimento per le somme che sarebbero state percepite indebitamente.
Altro dato emerso dalla riunione è quello che durante l’attuale legislatura nessuno dei consiglieri ha percepito un rimborso mensile di 840 euro lordi pari ad un terzo dell’indennità lorda del sindaco, previsto dalla legge, che ammonta a circa 2.400 euro lordi al mese. Questo, dati alla mano, nonostante il rimborso del gettone fosse di 90 euro a seduta o riunione. Quindi, secondo i consiglieri, nessuno spreco dei soldi pubblici sarebbe stato compiuto.
La situazione, che si è venuta a creare dopo l’apertura di questo procedimento da parte dei giudici contabili, in questi giorni in città sta facendo molto discutere. Infatti, la delibera con la quale si stabiliva un compenso di 100 euro a seduta per i consiglieri, è ormai in vigore da 12 anni e nessuno aveva mai pensato che si potesse trattare di qualcosa di illegale. Anzi, qualche anno dopo, la stessa delibera aveva visto applicare una decurtazione del 10% riducendo di fatti il gettone di presenza a 90 euro. Per questa vicenda la Procura presso la Corte dei Conti adesso ha indagato un dirigente comunale e 13 consiglieri in carica nel 2003 perché votando l’atto avrebbero procurato un danno erariale all’ente. La causa di questo danno sarebbe riconducibile all’ingiustificato incremento del gettone di presenza fissato da un Decreto Presidenziale dell’ottobre 2001 in 30,99 euro e portato nell’ottobre 2003 a 100 euro.

Carmelo Vella