Nell’ambito delle quotidiane operazioni finalizzate al soccorso in mare dei migranti ed al contrasto dello sfruttamento dell’immigrazione clandestina che la Guardia di Finanza svolge nel canale di Sicilia, domenica 3 maggio, i militari in forza alla Brigata di Lampedusa, unitamente all’equipaggio del Pattugliatore veloce PV7 “Paolini”, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, 3 “scafisti” tunisini.
Si tratta di Sami El Akkar, 28 anni, Mohammed Salem, 21 anni e Tamel Hosni, 26 anni. Il primo, in particolare, era stato notato mentre tentava di scambiare il proprio posto sull’imbarcazione con un altro migrante.
I tre sono stati condotti presso gli uffici della Brigata di Lampedusa dove i Finanzieri hanno analizzato il GPS sequestrato a bordo dell’imbarcazione attraverso il quale è stato possibile ricostruire l’intero itinerario percorso (di circa 200 km) che, dalle coste della Tunisia, ha portato i 43 migranti ed i loro “scafisti” fino all’isola di Lampedusa.
I tre sono stati posti in stato di fermo e tradotti presso la casa circondariale di Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.













