La professione militare sembra affascinare sempre di più il sesso femminile. Da gennaio ad oggi, più di 30  ragazze hanno chiesto presso l’ufficio leva di Canicattì, gestito dal funzionario del Comune, Salvatore Lentini,   informazioni sulle professioni militari.

Lavorare nell’esercito attrae molto le ragazze che, dall’inizio dell’anno ad oggi, si sono interessate della procedura che porta ad indossare una divisa. I militari in gonnella vedono nell’esercito la professione del loro futuro.


Per quanto riguarda i settori preferiti, le ragazze sarebbero maggiormente attratte dalla carriera in Polizia, Carabinieri  e Guardia di Finanza ma , un numero sempre crescente di donne, è scoraggiato dal fatto che, per poter accedere al concorso, devono prima passare per la ferma breve nell’esercito con la speranza, dopo un anno, di riuscire a superare il concorso nelle Forze armate.

Molti giovani sono incoraggiati dagli stessi genitori che, vista la crisi occupazionale che avanza sempre di più,  vedono nell’esercito il cosiddetto posto fisso e quindi un guadagno sicuro.

Dopo la soppressione della leva obbligatoria, entrata in vigore dal 1 gennaio del 2005, tutti coloro che vorranno partecipare a dei concorsi nelle forze dell’ordine devono prima avere maturato un anno di esperienza nelle forze armate. Coloro invece che sceglieranno di fare il militare per quattro anni avranno una riserva del 20% dei posti nelle forze dell’ordine ( Polizia , Carabinieri e Guardia di Finanza).