postaE’ da diverso tempo che questa Organizzazione Sindacale lancia ripetuti allarmi circa lo stato di grave disagio patito dai DUP, COLLABORATORI DUP, OSP, SCF, SCUP, RCUP, operatori settore POSTA CORRISPONDENZA e LOGISTICA, a causa della scarsa tutela fisica loro garantita in totale dispregio della Legge 81/2008.
La recrudescenza di azioni delittuose perpetrate da alcuni anni a questa parte a danno degli Uffici Postali di Canicatti Succ.1 – Palma di Montechiaro Succ.1 – Ravanusa – Porto Empedocle – Sciacca Succ.1 e la recente rapina all’ufficio postale di Agrigento Succ.8, ha generato immensa rabbia e indignazione nei colleghi che hanno subito tali azioni, colleghi ai quali è andata  la solidarietà e l’affetto di tutta la forza lavoro postale dell’intera Filiale e di questa Organizzazione Sindacale.   Nonostante  ciò, riscontriamo poco interesse e trascuratezza da parte dell’Azienda per tutelare la incolumità fisica dei dipendenti.
In altre “Aziende S.p.A.“, la presenza all’esterno di Agenti in armi e l’installazione di videoregistrazione e videosorveglianza interna ed esterna agli uffici, costituisce un discreto deterrente nei confronti di rapinatori e malavitosi.  Va evidenziato che la provincia di Agrigento denuncia tassi  rilevanti di disoccupazione e preoccupanti percentuali di malintenzionati;  di conseguenza il personale e la relativa clientela sono esposti a gravissimi rischi, tanto che gli uffici privi di sicurezza, che sono un numero quantitativamente rilevante, vengono etichettati dall’opinione pubblica  come “POSTAMAT e ATM facili per ladri“.
La UILPOSTE ritiene, alla luce dei fatti accertati, che l’Azienda debba provvedere urgentemente considerato che i lavoratori che hanno subito una o più rapine, sono costretti a ricorrere alle cure mediche a proprie spese, a causa del forte stress emozionale che hanno dovuto sopportare e che, in taluni casi,  può provocare effetti duraturi sul loro equilibrio psico-fisico, considerando, altresì che si tratta di soggetti  esposti a quotidiano stress da superlavoro per la cronica carenza di personale in primis ai servizi finanziari.
Poiché riteniamo che non si debba rimanere inerti, e meno che mai attendere che si verifichino nuovi eventi che possano mettere a rischio la stessa vita degli operatori, la UILPOSTE chiede un urgente ed adeguato intervento risolutore, che prevedendo l’adozione di idonee misure aggiuntive di sicurezza elimini definitivamente il fenomeno e restituisca serenità ai lavoratori interessati e alle rispettive famiglie, che vivono alla stessa maniera questa inammissibile e ingiustificata paura quotidiana.

Il Segretario Territoriale
(Carmelo Di Bennardo)