ospedale-AG-nuovaArrivano due immigrati con febbre alta e all’ospedale San Giovanni di Dio, scattano le procedure di emergenza.
E’ successo intorno alle 20 di ieri, quando due ambulanze sono arrivate al pronto soccorso con due giovani immigrati giunti in elisoccorso da Lampedusa, dove erano stati trasportati da un elicottero della Marina militare, che li aveva recuperati da un barcone nel Canale di Sicilia.
Uno con la febbre a 40 gradi C., in coma, l’altro con la febbre a 39 gradi C., intubato. A preoccupare i sanitari soprattutto il primo che vomitava sangue.
Al loro arrivo si è diffusa la notizia di possibili casi di Ebola, che ha creato panico tra pazienti e operatori sanitari. Diverse persone si sono subito allontanate dal perimetro del nosocomio.
La procedura per casi sospetti di Ebola, prevede, però, che i malati potenzialmente infettivi, vengano invece trasferiti all’ospedale Civico di Palermo o in quello di Enna, appositamente attrezzati contro il potente virus.
Ai due immigrati sarebbe stato riscontrato un focolaio di broncopolmonite. Anche i sanitari delle due ambulanze, che hanno trasportato i due pazienti, sono stati invitati ad aspettare il risultato degli accertamenti, e a tarda sera ricevuto il via libera, hanno potuto lasciare l’ospedale.