Il comune di Canicattì spende migliaia di euro, pagati a Girgenti acque Spa, per avere il servizio delle Fontanelle pubbliche ma, come si vede nelle foto scattate dal volontario Vincenzo Misuraca, l’acqua non c’è.
Siamo stati in giro per la città ed abbiamo notato che moltissime fontanelle sono a secco da mesi.
Uno spreco notevole di denaro che potrebbe essere impiegato per altri fini sicuramente più nobili.
La spesa sostenuta dal Comune verso la Girgenti acque Spa, liquidata il 25 febbraio 2013 è di 55.850 euro, relativa alle forniture idriche delle fontanelle pubbliche, scuole e uffici comunali.
Come già evidenziato dal consigliere comunale Antonio Maira, nel territorio canicattinese, tutte le fontanelle erano e sono tutt’ora prive dell’erogazione dell’acqua ed il fatto è stato oggetto di un’interrogazione alla quale non è stata data risposta.
“Il comune ha pagato ulteriori 90.000 euro per l’approvvigionamento delle scuole e fontanelle comprese – evidenzia il consigliere comunale Antonio Maira – in risposta alla mia interrogazione l’allora Dirigente dell’Ufficio Tecnico ha scritto che le 24 fontanelle nesessitano dei rubinetti particolari (cioé a pressione) per un costo complessivo di € 350,00…………….. mica tanto per questa amministrazione che spreca molto e in questo caso non riesce a trovare l’importo per i rubinetti ma preferisce lasciare i cittadini a secco da oltre uno anno ed anche per questa estate che si sta avvicinando. La riflessione dovrebbero farla anche i 17.975 Cittadini che hanno votato questa amministrazione. Bravissimi !”













































