IMG-20150531-WA0002Ottima risposta del pubblico che ha dimostrato calore ed attenzione per il soprano Daniela Carlino e il CmJ Quartet (Classical meet Jazz) composto da Raimondo e Carmelo Mantione (chitarra e pianoforte), Antonio Alaimo (contrabbasso), Alessandro Bruccoleri (batteria). La serata ha proposto due diversi momenti, il primo dedicato al canto lirico, spaziando da due magnifiche arie dell’ottocento di Bellini e Donizetti al canto da camera delle liriche novecentesche di De Falla e Rodrigo, il secondo dedicato al concerto for Classical guitar and piano jazz trio di C.Bolling, musica di confine tra classica e jazz che fa interagire felicemente elementi dei due generi. Al centro del concerto un momento di evasione poetica in un’atmosfera orientaleggiante con la poesia “Che importa qual’è il suo nome” composta per l’occasione dalla poetessa canicattinese Maria La Mattina, sulle note di Aziza Mustafa Zadeh eseguite al sitar indiano da Raimondo Mantione e al pianoforte da Carmelo Mantione. Nel ridotto del teatro il pubblico ha potuto apprezzare le opere di Aldo Cammalleri (pittura), Elettra Ferrigno (fotografia), Evelyn Costanza (incisioni). Il prossimo appuntamento della rassegna sarà il 5 giugno con “i colori del jazz” :Eleonora Tomasino (voce), Bernardo Viviano (chitarra), Antonio Alaimo (basso). Incontri artistici: Gioacchino Gruttadauria, Giulio Corsello, Enza Lo Sardo (fotografia).