Continuano le segnalazioni inerenti la presenza di randagi in luoghi frequentati da bambini. E’ il caso della villa comunale di Canicattì dove giornalmente decine di cani randagi si aggirano indisturbati tra la gente ed in particolare tra i bambini che giocano nel parco.
In merito al problema del randagismo che di recente ha raggiunto livelli allarmanti, è più volte intervenuto il vice sindaco Rizzo, evidenziando che le azioni di contrasto effettuate dal Comune riguardano la sterilizzazione e la collocazione di microchip.
Questi cani però, come confermato dallo stesso vice sindaco, vengono immessi sul territorio, nello stesso luogo della cattura. Quei cani non ritenuti idonei alla sterilizzazione o ritenuti pericolosi vengono collocati presso i canili convenzionati. I criteri di valutazione però, visti i diversi episodi di cronaca accaduti, non sono affidabili.
Un cane ritenuto docile, in particolari condizioni potrebbe risultare pericoloso per la pubblica incolumità. La gente, ed in particolari i genitori di bambini in età scolare, chiede un maggiore controllo nei luoghi frequentati dai più piccoli.












