Potrebbero esserci degli sviluppi giudiziari nell’operazione riguardante l’istallazione di 60 loculi prefabbricati all’interno del cimitero di via Nazionale.
Il consigliere comunale Antonio Maira, ipotizza i reati di: abuso di potere, sperpero di denaro pubblico ed abuso edilizio.
Mercoledì scorso il consigliere Maira si è presentato presso la caserma dei carabinieri di Canicattì ed ha formalizzato la denuncia nei confronti del sindaco Vincenzo Corbo.
“Il Sindaco era a conoscenza della situazione all’interno del cimitero – commenta Maira – non si capisce perchè soltanto all’ultimo minuto ha deciso di acquistare i loculi prefabbricati da una ditta privata per sopperire alle carenze. Mi chiedo inoltre , se i loculi installati hanno tutte le caratteristiche che le norme di sepoltura richiedono? A questi interrogativi, a seguito della mia denuncia, farà chiarezza un’indagine della Procura della repubblica di Agrigento”.
Dal canto suo il sindaco Vincenzo Corbo si dichiara sereno: “Questa amministrazione, da dieci anni a questa parte, ha sempre agito nel rispetto della legalità e di tutte le norme. In merito alla vicenda cimitero – continua Corbo – non vi è stata nessuna illegalità, abbiamo agito alla luce del sole. La tempestività d’intervento è stata dettata dall’emergenza che si è venuta a creare. In attesa del prossimo 28 luglio, data in cui sarà espletata la gara d’appalto per la realizzazione di 280 loculi e 12o mini loculi, abbiamo proceduto in tal senso.”













